Si sente male durante l’allenamento di Muay Thai: morto a Roma il maresciallo Lorenzo Vernaglione

Tragedia a Roma, in una palestra a Corso Francia: durante un allenamento di Muay Thai, il 40enne Lorenzo Vernaglione si è sentito male, accasciandosi a terra mentre faceva alcuni scambi con un amico. Per l'uomo, portato d'urgenza all'ospedale Sant'Andrea, non c'è stato nulla da fare: è morto poco dopo senza mai riprendere conoscenza. Sotto shock gli amici e le persone che hanno assistito alla scena, incredule per quanto stava avvenendo sotto i loro occhi.
Come riportato da Il Corriere della Sera, che ha dato notizia della vicenda, la procura ha aperto un fascicolo d'indagine per omicidio colposo. Si tratta soprattutto di un atto dovuto per procedere con le indagini e capire se la morte di Vernaglione si sarebbe potuta evitare. Ciò che gli inquirenti dovranno capire è se il 40enne, durante lo scambio con il partner, abbia subito involontariamente dei colpi che poi si sono rivelati fatali, e se le indossasse correttamente le protezioni. Al vaglio anche i certificati medici rilasciati per praticare sport, in modo da escludere eventuali negligenze da parte medica ed eventuali patologia. Al momento nessuno è iscritto nel registro degli indagati e gli accertamenti sono ancora in corso per capire se si sia trattato di una morte naturale o meno.
Lorenzo Vernaglione era un appassionato di sport da combattimento: i suoi social sono pieni di foto che mostrano varie sessioni di allenamento di Muay Thai, sport nel quale eccelleva e che praticava da molto tempo. Era una persona sportiva, che dedicava molto tempo all'allenamento, e che fino al 3 febbraio era perfettamente in salute. Per questo la sua morte ha shockato la sua famiglia e gli amici, che mai si sarebbero aspettati una cosa del genere.
"Il SIULM Marina si stringe con profondo dolore per la scomparsa del 1° Maresciallo Lorenzo Vernaglione – il messaggio di cordoglio del Sindacato unitario lavoratori militari – Alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti hanno avuto l’onore di servirgli accanto, giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza sincera di tutta la comunità del SIULM Marina. In questo momento di grande tristezza, onoriamo la memoria di un servitore dello Stato che ha dedicato la propria vita al servizio, con professionalità, senso del dovere e umanità. Riposa in pace, collega".