Sei scuole chiuse in tre giorni, centinaia di studenti in quarantena. Questo è quanto sta accadendo in questi giorni nel Lazio, dove la Covid-19 si sta diffondendo a macchia di leopardo nei vari istituti. Bisogna premettere che la situazione è sotto controllo, la Asl sta tracciando tutti i contatti e (almeno per il momento) non c'è stata ancora un'impennata di contagi che potrebbe causare stress al sistema sanitario. A preoccupare è però la variante inglese del coronavirus, che in alcune scuole è stata già accertata. Il virus sta mutando, e questa nuova versione – a quanto pare – è più aggressiva e si diffonde molto più facilmente rispetto alle altre varianti. E questo, nel pieno della campagna vaccinale portata avanti dalla Regione Lazio, potrebbe essere un problema.

Sono sei le scuole chiuse a Roma per covid

Tra le scuole chiuse per covid-19 c'è la primaria Cerboni dell'istituto comprensivo Rosetta Rossi a Primavalle. Il dirigente scolastico Flavio Di Silvestre ha inviato una nota alle famiglie in cui si comunica la decisione della Asl di sottoporre docenti, personale Ata e studenti a quarantena fino all'esito del tampone molecolare. Quattro le classi dove si sospetta si sia diffuso il virus. Accertamenti sono in corso per stabilire se si tratti della cosiddetta variante inglese. Questa è stata invece riscontrata all'istituto comprensivo Sinopoli – Ferrini in via di Villa Chigi, mentre al plesso Alonzi del Damiano Sauli (Garbatella), alla Donatello, in un plesso del Villaggio Prenestino e al plesso Malafede 2 di via Carotenuto, i tamponi hanno rilevato una mutazione del virus con variante brasiliana.