Scomparso da Macerata circa un mese fa, è stato rintracciato a Ciampino ed è risultato positivo al coronavirus. La vicenda riguarda un uomo di sessantatré anni, che fa parte dei diciannove contagi registrati ieri nel Lazio, uno dei quattro segnalati dalla Asl Roma 6. Come riporta la testata locale ilCaffè.tv, dell'uomo si erano perse le tracce da una trentina di giorni, i famigliari non avevano più sue notizie e lo stavano cercando preoccupati. Le forze dell'ordine lo hanno rintracciato nel territorio del Comune di Ciampino nel weeekend scorso, a seguito di una segnalazione. L'uomo si trovava in stato confusionale ed aveva evidente bisogno di assistenza medica. Giunto sul posto il personale sanitario in ambulanza, il paziente è stato soccorso e trasportato all'ospedale di Frascati, dove, come da prassi, è stato sottoposto ai test per la ricerca del Covid-19 ed è risultato positivo a tampone. Ora la Asl e la Regione Lazio dovranno cercare di risalire ai suoi contatti, per testarli a loro volta e verificare se abbia contratto il virus e sottoporli a regime di isolamento domiciliare. Il paziente dopo aver ricevuto i risultati degli esami, è stato trasferito all'ospedale Lazzaro Spallanzani.

Nel Lazio ieri 19 contagi, sette nella Asl Roma 6

Ieri nel Lazio sono stati diciannove i contagi di coronavirus registrati, di cui cinque riconducibili a casi d'importazione, due cittadini del Bangladesh e tre di nazionalità indiana. Nella Asl Roma 6, dov'è emerso il caso del sessantatreenne scomparso da Macerata e ritrovato a Ciampino e risultato positivo al Covid-19, sono stati sette i casi accertati. Tra gli altri sei, uno riguarda un uomo in accesso al pronto soccorso di Anzio, coinvolto in un incidente stradale e un paziente arrivato al pronto soccorso dell'ospedale dei Castelli e un uomo di nazionalità indiana di ritorno dal Paese d'origine, nei confronti del quale è stato attivato il contact tracing internazionale.