Schianto fra due auto ad Anagni, morto Fabrizio Micheli: aveva 36 anni e viveva a Palestrina
Si chiamava Fabrizio Micheli il trentaseienne che ha perso la vita nel terribile schianto ad Anagni avvenuto nella notte fra venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026, fra una Mercedes Classe A e una Ford Fiesta che viaggiavano in due corsie opposte. Lo scontro è avvenuto in provincia di Frosinone, sulla strada regionale 155 Anticolana.
Il terribile incidente è avvenuto verso le 4.15 di sabato, l'impatto fra i due veicoli è stato fortissimo. Secondo le prime ricostruzioni l'allarme è partito immediatamente e sul posto sono arrivati subito gli operatori del pronto soccorso sanitario del 118 e i carabinieri della stazione locale, quella di Anagni e il personale del Nucleo Radiomobile.
Chi era Fabrizio Micheli, la vittima dello schianto ad Anagni
Fabrizio Micheli aveva 36 anni e viveva a Palestrina. Nella notte fra venerdì 9 e sabato 10 si trovava a bordo della Ford Fiesta, seduto al posto del passeggero. Lo schianto per lui è stato fatale: non c'è stato niente da fare. Nonostante i tentativi di rianimazione, agli operatori del pronto soccorso sanitario non è rimasto altro che dichiararne il decesso.
"Una vita di amicizia, una vita di serate infinite, una vita di risate, una vita di pranzi e cena.. insomma una vita – scrive un'amica su Facebook in suo ricordo – Oggi quella telefonata che mi ha fatto tremare l'anima e il cuore", si legge. "Goditi lo spettacolo da lassù, proteggici tutti, come hai sempre fatto", scrive un altro, condividendo alcune foto insieme che li ritraggono anni fa.
Dopo lo scontro, la corsa in ospedale
Oltre alla morte di Micheli, sono rimaste ferite tutte le persone che si trovavano a bordo: un ragazzo di 27 anni che veniva da Fiuggi e si trovava al volante della Mercedes Classe A, un trentaduenne al volante della Ford Fiesta che viaggiava sulla corsia opposta. I due conducenti e il secondo passeggero che viaggiava a bordo delle automobile sono stati soccorsi dal 118 e trasportati negli ospedali di Colleferro, Roma Tor Vergata e Frosinone. Le ferite riportate sono valutate come gravi e le persone soccorse sono state curate con un codice rosso.