Ha tentato di rubare le offerte dei fedeli dall'interno di una sacrestia di Roma, poi si è dato alla fuga: ma è stato prima inseguito dal parroco e poi arrestato dai carabinieri, prontamente avvertiti dal prelato. La vicenda è accaduta all'interno del Rione Prati di Roma, in una chiesa lungo via Pompeo Magno, a due passi dal Tevere e sulla riva opposta a Piazza del Popolo. A finire in manette un 57enne romano, risultato dagli accertamenti successivi da parte delle forze dell'ordine essere un cittadino del posto senza occupazione e con diversi precedenti.

L'uomo è entrato nella sacrestia della parrocchia romana, tentando di forzare con due grossi cacciaviti il cassetto della scrivania con all'interno riposte le offerte dei fedeli, ma è stato scoperto dal parroco. A quel punto il 57enne ha tentato la fuga, inseguito dal prelato che nel frattempo ha chiamato il 112 dando l'allarme. L'uomo, nella fuga, ha anche strattonato il prete che lo aveva praticamente raggiunto, ma nel frattempo sul posto erano già giunti i carabinieri della stazione Roma Prati, che lo hanno così arrestato dopo averlo bloccato. Sequestrati gli arnesi da scasso e portato agli arresti domiciliari, l'uomo verrà sottoposto al rito per direttissima: deve rispondere dei reati di rapina impropria e di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Nessuna conseguenza fisica invece per il parroco, strattonato durante l'inseguimento ma senza alcuna ferita o lesione riportata. Anche le offerte dei fedeli sono rimaste regolarmente "sotto chiave" all'interno della sacrestia della parrocchia di via Pompeo Magno.