Roma, sequestro da 1 milione di euro al boss del narcotraffico Leandro Bennato: è detenuto al 41 bis

I carabinieri hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo al patrimonio del boss del narcotraffico romano Leandro Bennato al 41 bis. Un milione di euro tra case, terreni e conti.
A cura di Alessia Rabbai
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Leandro Bennato
Leandro Bennato

Immobili, 40 ettari di terreni, rapporti finanziari e bancari per un valore complessivo di circa un milione di euro. È la cifra a cui ammonta il sequestro preventivo del patrimonio di Leandro Bennato, gravemente indiziato di essere al vertice del narcotraffico romano, socialmente pericoloso e attualmente detenuto al regime carcerario del 41 bis.

Le indagini su un cartello della droga intorno a Roma

Parte del denaro illegale
Parte del denaro illegale

A dare esecuzione al provvedimento i carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma su disposizione del Tribunale Ordinario di Roma – Sezione Penale, specializzata in Misure di Prevenzione, come richiesto dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia. Un sequestro ai sensi della normativa antimafia. Il sequestro è scattato al termine degli accertamenti patrimoniali svolti nell'ambito di un'articolata indagine. I militari hanno racconto gravi elementi indiziari sull'esistenza di uno strutturato cartello della droga nell'area metropolitana di Roma.

Un traffico illegale di sostanza stupefacente che ha subito un duro colpo dopo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di ben ventisei persone, scattata il 18 marzo 2025. Una maxi operazione antidroga, che ha portato alla luce come a capo dell’organizzazione criminale che controllava le piazze di spaccio da Tor Bella Monaca a Casalotti, ci fossero Leandro Bennato e Giuseppe Molisso, pupilli del boss Michele Senese.

Case, terreni e conti per un milione di euro

Perquisizioni
Perquisizioni

I carabinieri hanno ricostruito un solido quadro indiziario sulla pericolosità sociale di Bennato, il quale ha numerosi e specifici precedenti penali. Le indagini sull'analisi dei flussi finanziari allo stesso tempo ha mostrato una netta sproporzione tra la capacità reddituale dichiarata da Bennato e il suo ricco patrimonio.

Denaro e proprietà derivanti da guadagni fatti in maniera illegale. Si tratta nello specifico di un tesoro da un milione di euro, che comprende cinque immobili a Allerona, uno dei borghi più belli d'Italia che si trova in provincia di Terni; a Vocabolo; diciannove terreni tra Allerona e Ficulle da 40 ettari; un orologio di lusso; rapporti finanziari e bancari riconducibili a lui e alla sua famiglia.

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