Roma, aspetta in strada la figlia che torna dal lavoro e viene accoltellato da un rapinatore: grave anziano

Un uomo di 68 anni è stato ferito gravemente nel corso di una rapina mentre stava aspettando la figlia. È successo nella notte del 21 marzo scorso in via di Tor Cervara a Roma, nei pressi di uno stabile occupato da tempo sotto osservazione perché considerato un'importante piazza di spaccio. Per l'aggressione è stato arrestato un 38enne originario del Mali, portato a Regina Coeli con l'accusa di rapina aggravata e lesioni personali.
La violenta rapina mentre aspettava che la figlia tornasse da lavoro
Il 68enne stazionava in via Costi, aspettando che la figlia rientrasse da lavoro, evidentemente preoccupato per la sua sicurezza. Intorno all'1.30 sarebbe stato avvicinato da un uomo, che con tono minaccioso gli avrebbe intimato di consegnare tutto ciò che aveva. L'uomo ha provato a opporsi e, a quel punto, il rapinatore gli ha sferrato un pugno violento in faccia. E poi ancora calci e pugni, con l’anziano che è stato anche trascinato a terra. L'aggressore gli ha portato via il borsello dove c'erano documenti e telefono cellulare.
Il 68enne dovrà operarsi
Trasportato d'urgenza al Policlinico Umberto I, l’uomo ha riportato un trauma cranico, lesioni facciali e una frattura scomposta del femore, oltre a contusioni alla caviglia. Adesso sarà sottoposto a intervento chirurgico, con una prognosi iniziale di quaranta giorni. Sul posto per le indagini sono intervenuti gli agenti del V Distretto Prenestino della polizia. In poco tempo, grazie al riconoscimento della vittima, è stato individuato il sospettato, già noto alle forze dell'ordine.
Arrestato un sospettato: accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale
Il 38enne, appena ha avvistato la volante, ha provato a fuggire scavalcando recinzioni e lanciandosi fra le auto in corsa, mettendo a rischio la vita sua e di automobilisti e passanti. Alla fine i poliziotti sono riusciti a bloccarlo. Il sospettato è stato, quindi, accompagnato in centrale, identificato e poi portato nel carcere di Regina Coeli. Per lui le accuse sono di rapina aggravata, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. La giudice per le indagini preliminari Emanuela Attura ha convalidato il fermo e ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sarebbe alto e concreto il rischio di fuga e di reiterazione del reato, anche alla luce della mancanza di una stabile dimora e di precedenti penali.