Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha annunciato che da lunedì 26 aprile verranno reintrodotte le zone gialle. Ma saranno diverse da come le abbiamo conosciute finora. Se il Lazio dovesse confermare o migliorare i dati di questa settimana sull'andamento dei contagi da coronavirus, è possibile che possa tornare in questa zona già a partire dal 26, come del resto si è auspicato anche il presidente Nicola Zingaretti: "Bene Draghi e Speranza su riaperture. Si coniugano sicurezza sanitaria e certezza di ripresa. Raccogliamo i risultati dei sacrifici di cittadini, imprese, lavoratori, studenti e famiglie. Il Lazio con RT 0,79 è pronto", ha dichiarato il governatore laziale.

Riaprono bar e ristoranti in zona gialla

Come anticipato, sarà una zona gialla diversa: intanto, ristoranti e bar potranno riprendere a fare servizio al tavolo, ma solo all'aperto. Consentito il servizio a colazione, a pranzo e, altra novità, anche a cena. Tuttavia il coprifuoco resta confermato dalle 22 alle 5 del giorno successivo, quindi i ristoranti e i locali dovranno chiudere per quell'ora.

Il ministro Speranza, intervenendo alla conferenza stampa dopo la riunione della cabina di regia sulle riaperture, ha dichiarato: "In maniera graduale proveremo ad aprire anche ulteriori attività economiche commerciali e ulteriori attività sociali. Il principio che utilizzeremo in questa prima fase, che sara' naturalmente dettata dalla gradualità, sarà un principio che prova a partire da un dato di evidenza scientifica che si è affermato in modo particolare nelle ultime analisi fatte: nei luoghi all'aperto riscontriamo una difficoltà molto più significativa nella diffusione del contagio, cioè è molto più facile contagiarsi al chiuso che all'aperto. Questo principio proveremo sicuramente ad applicarlo nell'ambito della ristorazione, ma non solo, e ci accompagnerà in questa fase di transizione".

Le regole della zona gialla

Probabilmente ci saranno altre novità oltre a quella già menzionata su bar e ristoranti, ma proviamo a ricordare le regole fondamentali della zona gialla: gli spostamenti sono liberi e consentiti all'interno di tutto il territorio regionale, i musei e le mostre possono riaprire e tutte le scuole potranno ripartire con lezioni in presenza.

I dati del Lazio sono da zona gialla

Come detto, attualmente in Lazio ha numeri da zona gialla: l'indice Rt, infatti, è in discesa e si attesta attualmente a 0.79. I contagi sono il lieve calo e in lieve calo è anche il tasso di incidenza. L'unico parametro che ancora preoccupa, e non poco, è quello legato ai ricoveri nei reparti di terapia intensiva, che tuttora sono sopra il livello critico fissato dal governo al 30 per cento.