Raid vandalico al coro di “Duce, duce” agli Orti Urbani di Garbatella: devastata la casetta e l’attrezzatura

La casetta negli orti urbani del Parco Garbatella di Roma è stata devastata nella notte fra sabato 7 e domenica 8 febbraio. Vetri rotti, carburante rovesciato per terra e strumentazione distrutta è quello che ha lasciato un gruppo di ignoti che, come denunciato dalle associazioni Orti Urbani Garbatella e Legambiente Garbatella, ha assaltato il posto al grido di "Duce, duce". La mattina di domenica nel parco era in programma un'iniziativa di sensibilizzazione sulla Palestina che è stata svolta comunque.
La notizia è stata data dalle associazioni con un post sui social in cui si fa l'elenco dei danni: "hanno semidistrutto la porta della casetta, spaccato i vetri, lanciato in giro gli attrezzi che vi erano contenuti, rovesciato carburante a terra, distrutto e sparpagliato nel parco la cassa di amplificazione", scrivono Orti Urbani e Legambiente.
Nel comunicato, inoltre, si denuncia una serie di eventi simili accaduti nel parco di via Rosa Raimondi Garibaldi, a ridosso della sede della Regione Lazio." L’attacco di questa notte, che ha fortemente lesionato la struttura fornita dal Dipartimento Ambiente di Roma Capitale – proseguono le due associazioni -, segue di pochi giorni la distruzione del semenzaio appena realizzato e la rottura dei vetri dell’altro casotto, oltre allo sradicamento di due alberi del Parco Garbatella". Un clima d'intimidazione che va avanti dalla scorsa estate, quando "era stato appiccato il fuoco per ben due volte in un giorno, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco", aggiungono.
"Gli Orti Urbani Garbatella e il Parco Garbatella sono nati dall’impegno dei cittadini e delle associazioni e sono un luogo di confronto e diffusione di idee e azioni per il bene comune. Non è certo distruggendo un amplificatore che si spegnerà la nostra voce", dichiarano le due associazioni, promettendo di portare avanti tutte le loro iniziative a sostegno dell'ambiente.