Polizia al “bar della coltellata”, blitz antidroga a San Basilio: sequestrati beni per oltre 5 milioni di euro

Duro colpo alla piazza di spaccio di San Basilio "Bar della coltellata" in via Corinaldo, da anni sotto osservazione delle forze dell'ordine: un blitz della polizia di Stato di questa mattina ha portato al sequestro di beni per un valore di oltre 5 milioni di euro. In campo sono scesi almeno 250 agenti che stanno operando nel quartiere San Basilio e in alcuni comuni che si trovano nell'area metropolitana, in particolare ad Ardea, Nettuno, Guidonia Montecelio, Aprilia e Borgorose.
Polizia a San Basilio: colpo al "bar della coltellata"
Le operazioni, come anticipato, sono scattate dalle prime ore della mattina di oggi, mercoledì 21 gennaio 2026 e hanno portato al sequestro di beni per oltre 5 milioni di euro, nell'ambito della prevenzione antimafia. I controlli sono scattati molto presto e sul posto sono intervenuti 250 agenti. Le verifiche sono state effettuate non soltanto nel quartiere di Roma nord est, ma anche in altri comuni dell'area metropolitana di Roma e nelle altre province, in particolare quelle di Rieti, Latina e Frosinone. Nel mirino della polizia di Stato i gruppi criminali che gestivano la piazza di spaccio di San Basilio.
Il sequestro di beni da oltre 5 milioni di euro
Nel corso delle verifiche degli agenti, come disposto dal Tribunale di Roma, su proposta congiunta della Direzione distrettuale antimafia e della Questura di Roma, sono stati sequestrati diversi beni dal valore di oltre 5 milioni di euro: si tratta di immobili, attività commerciali e soldi.
In particolare, il patrimonio sottoposto a sequestro comprende tre società con sedi a Roma e Bracciano, due delle quali attive nel settore di vendite immobiliari e un bar; una ditta individuale attiva quale ricevitoria del lotto e tabacchi; autovetture e motoveicoli; 25 unità immobiliari situate in Roma e nei comuni di Ardea, Nettuno, Guidonia Montecelio, Aprilia e Borgorose, la somma di euro 45.000 e due orologi modello Rolex, quest'ultimi già sottoposti a sequestro preventivo, riconducibili a cinque persone di età compresa tra i 67 e 46 anni. I cinque sono legati tra loro da vincoli di parentela e inseriti in elevati contesti criminali dediti al narcotraffico.
L'operazione della polizia di Stato coordinata dall'Anticrimine
L'operazione di questa è coordinata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Roma e finalizzata all’esecuzione di un decreto di sequestro di prevenzione ai sensi della normativa antimafia, per togliere risorse e potere ai clan attivi sul territorio, emesso dal Tribunale di Roma su proposta avanzata congiuntamente dal Procuratore della Repubblica e dal Questore di Roma, ma le attività interessano anche le questure di Rieti, Latina e Frosinone.