Pescatore si ferisce durante una battuta di pesca a Civitavecchia: la staffetta di guardia costiera e 118

Un pescatore sessantunenne è rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto durante una battuta di pesca al largo di Civitavecchia. È successo nella mattinata di oggi, giovedì 23 luglio, sul litorale della provincia Nord di Roma. Recuperato in mare e riportato sulla banchina del porto, ad attenderlo c'era un'ambulanza, che lo ha trasferito al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo di Civitavecchia per le cure del caso. Non è chiaro cosa sia accaduto al pescatore, sull'incidente indagano i militari della guardia costiera, che hanno svolto gli accertamenti necessari e che ascolteranno il personale presente a bordo, per ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto e per risalire a eventuali responsabilità.
Secondo le prime informazioni diffuse il peschereccio al momento dei fatti era a circa diciotto miglia dalla costa. Improvvisamente un pescatore è rimasto coinvolto in un incidente mentre pescava. Gli altri pescatori che erano con lui hanno dato l'allarme, chiedendo l'intervento urgente dei soccorsi. La Sala operativa ha disposto l'invio sul posto della motovedetta SAR, chiedendo nel frattempo l'intervento di un'ambulanza in banchina. I militari e il personale del 118 sono stati impegnati in un'operazione tecnicamente difficile: trasferire il ferito dal peschereccio alla motovedetta era complesso per il punto in cui si trovava il sessantunenne.

A causa della conformazione dei natanti e dello spazio di manovra ridotto infatti, il semplice passaggio diretto della barella risultava impossibile e potenzialmente rischioso. Pianificata la manovra più opportuna, la barella spinale è stata imbragata in sicurezza con una gru di bordo del motopesca, per sollevare e trasferire il ferito direttamente sulla motovedetta. Una volta assicurato a bordo, la motovedetta ha fatto rotta alla massima velocità verso il porto di Civitavecchia, dove ad attenderli c'era un team medico, che preso in carico il ferito e lo ha trasportato in ospedale.
In banchina c'era anche un elicottero, con il personale per supportare l’equipaggio Asi. Un intervento congiunto reso possibile dal protocollo d'intesa firmato lo scorso 18 febbraio scorso presso la sede della Direzione Marittima – Guardia Costiera di Civitavecchia dal direttore Marittimo del Lazio, capitano di Vascello Cosimo Nicastro, e dal direttore generale di ARES 118 Narciso Mostarda. Un impegno a collaborare attivamente, per garantire un adeguato soccorso sanitario in emergenza in mare, nel comune interesse di salvaguardare la vita umana. Un protocollo che prevede, tra gli aspetti tecnico-operativi definiti, l'imbarco del personale medico e paramedico di Ares 118 sulle motovedette della guardia costiera nei porti laziali, oltre a procedure condivise tra le Centrali Operative di ARES 118 e le Sale Operative della Guardia Costiera.