Paura su nave con passeggeri al porto di Civitavecchia, urtata la banchina durante una manovra

Momenti concitati stamattina al porto di Civitavecchia, dove una nave di linea con a bordo passeggeri ha urtato la banchina durante le manovre di ormeggio. L'episodio è accaduto venerdì 2 gennaio sul litorale Nord della provincia di Roma. Una mattinata movimentata, che ha richiesto l'intervento della capitaneria di porto. Tutto si è risolto per il meglio e senza feriti tra l'equipaggio e i passeggeri.
Secondo quanto ricostruito la nave durante le manovre di ormeggio ha urtato la banchina a causa dei forti venti di Libeccio, che soffiano lungo le coste del Mar Tirreno. L’impatto ha provocato alcuni danni allo scafo, ma fortunatamente non ci sono stati feriti, né si sono create situazioni di pericolo per l’equipaggio o per i passeggeri o problematiche ambientali. Subito si è attivata la macchina operativa e i militari della capitaneria di porto sono giunti con il proprio personale tecnico, gestendo la situazione al meglio. Operazioni che si sono svolte in condizioni di sicurezza, e l'intervento è rimasto sotto controllo fin dalle prime fasi.
La compagnia di navigazione ha attivato immediatamente le procedure di assistenza ai viaggiatori: sono stati trasferiti su un’altra nave di linea in partenza dal porto di Livorno, garantendo così che il viaggio proseguisse, seppur con una variazione dello scalo. Il traffico portuale a seguito dell'incidente al porto di Civitavecchia complessivamente non ha subito rallentamenti, gli orari delle partenze e degli arrivi sono stati rispettati.
Gli ispettori specializzati in sicurezza della navigazione della guardia costiera di Civitavecchia e dell’ente di classifica Rina Service hanno svolto gli accertamenti tecnici per fare una stima dei danni riportati dalla nave e per valutare quando potrà tornare in servizio in sicurezza. La guardia costiera ha avviato un’inchiesta tecnico – amministrativa per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, considerando le condizioni meteo-marine avverse, che hanno reso più complesse le manovre di attracco della nave.