Un altro festino a Roma, nonostante le restrizioni anti-Covid. Questa volta il compleanno è stato festeggiato in limousine. A finire nei guai dieci ragazzi, tra cui cinque minorenni.  Mangiavano, bevevano e ascoltavano musica tutti assembrati all'interno dell'auto di lusso, incuranti delle misure per limitare il contagio. Il party è stato scoperto da alcuni agenti della polizia locale di Roma Capitale, mentre la limousine era in sosta in piazza Carlo Forlanini, in zona Portuense. Oltre ai dieci giovani, è stato sanzionato anche l'autista della vettura. Quest'ultimo, a seguito dei controlli da parte dei poliziotti della squadra Vetture del GIPT (Gruppo pronto intervento traffico), è risultato un noleggiatore senza il titolo necessario per esercitare l'attività. Dovrà pagare una multa per violazione amministrativa e per il sovrannumero di persone consentite a bordo, ragion per cui gli sono stati tolti dei punti dalla patente di guida. Il veicolo è stato posto in stato di fermo per due mesi.

I furbetti delle feste private

Ormai si perde il conto di quanti in questi mesi hanno cercato di aggirare le regole per continuare a festeggiare, nonostante l'emergenza sanitaria in corso. Altrettante le segnalazioni che hanno permesso alle forze dell'ordine di intervenire per bloccare i furbetti dei party privati. Un episodio simile si è verificato ad Atina, in provincia di Frosinone, lo scorso 17 aprile: undici persone sono state sanzionate all'interno di un'abitazione, dove si stava svolgendo una festa di compleanno. A chiamare gli agenti è stato il vicino di casa. Alla festa, oltre al proprietario, con la moglie e il figlio ventiduenne, erano presenti altri otto giovani amici. Questi ultimi, nonostante il divieto di spostamento tra Comuni (il Lazio era ancora in zona arancione), provenivano da cittadine diverse. I ragazzi sono stati multati per essere usciti dal comune di residenza, oltre che per il mancato utilizzo delle mascherine di protezione e della distanza di sicurezza interpersonale.