Omicidio-suicidio a Ostia, forse Giorgio Prelec non riusciva più a prendersi cura della madre malata
Sarebbe stata la disperazione a spingere Giorgio Prelec ad uccidere sua madre malata in un appartamento al quarto piano in via Mare di Tasman, forse perché stava male e non riusciva più, da solo, a prendersene cura. Potrebbe essere questo il movente dietro all'omicidio-suicidio che si è consumato a Ostia, sul litorale della provincia di Roma: il cinquantaquattrenne si è lanciato dal balcone di una delle palazzine popolari per togliersi la vita.
Quello che si sta delinenando in queste ore probabilmente è un altro dramma famigliare, a pochi giorni dalla famiglia trovata morta a Pietralata con una bambina disabile. Sul caso la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fasciolo per omicidio e istigazione al suicidio. Ad indagare sono gli agenti della Polizia di Stato, che lavorano per ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto.
Si attendono i risultati dell'autopsia
Per un quadro completo sul dramma che ha scosso Ostia è necessario attendere i risultati dell'autopsia. Entrambi, madre e figlio, erano originari del Trentino. L'ipotesi al momento è che Prelec abbia soffocato sua madre Adriana Furlani, ottantadue anni, con un cuscino mentre dormiva.
Non c'erano tracce di sangue, né evidenti segni di violenza. Il cadavere della donna è stato infatti trovato dai vigili del fuoco in camera, disteso sul letto, con un guanciale che copriva volto e petto, a distanza di circa quattro ore dal decesso. Un elemento che ha portato i soccorritori a pensare che si sia trattato di un delitto. Come detto, saranno i risultati degli esami autoptici a confermare o smentire la pista dell'omicidio-suicidio.
L'omicidio-suicidio a Ostia
Secondo quanto ricostruito finora dai poliziotti intorno a mezzogiorno di ieri, giovedì 3 settembre, è arrivata una chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112. Una persona ha segnalato di non aver visto l'uomo e di essere preoccupata. Così il personale sanitario è giunto all'indirizzo indicato e avrebbe visto Prelec lanciarsi dal balcone.
I vigili del fuoco nel frattempo sono entrati nell'abitazione della donna e l'hanno trovata morta. L'anziana era distesa sul letto e aveva sul volto e sul petto un cusino. Per lei e per suo figlio purtroppo non c'è stato nulla da fare se non constatarne il decesso. Terminate le verifiche sul posto, le salme sono state trasferite in obitorio, dove si trovano a disposizione dell'Autorità giudiziaria.