Il rintocco delle campane della chiesa di Paliano, Frosinone, ha dato il via alla fiaccolata per Willy Monteiro Duarte. Centinaia di persone stanno sfilando per le vie del centro storico del paese e in molti indossano una maglietta bianca con la scritta ‘ciao Willy'. ‘Giustizia per Willy', si legge sullo striscione in testa al corteo. Ai partecipanti è stato chiesto di indossare sempre la mascherina in osservanza delle regole anti-Covid. Willy viveva a Paliano insieme alla sua famiglia, ma aveva origini capoverdiane e per questo sta partecipando alla manifestazione nel ricordo del 21enne anche l'ambasciatore di Capoverde in Italia.

Il sindaco Alfieri: "Non vogliamo vendetta, ma giustizia"

Quello di questa sera, ha dichiarato il sindaco Domenico Alfieri, è "un momento per ricordare Willy voluto fortemente dai suoi amici. Un momento per tenere alta la tensione in merito alla vicenda giudiziaria. Non conosciamo sentimenti come rabbia o vendetta ma vogliamo solamente giustizia". Domenica Willy verrà ricordato anche a Colleferro, dov'è morto, con le luci delle candele che illumineranno piazza XVII Martiri, il luogo dove il ragazzo è stato ucciso.

Sindaco di Colleferro: "Testimoni non si sentano soli, intero territorio con loro"

Il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, ha sottolineato come la partecipazione alla fiaccolata di questa sera sia importante anche per far sentire il sostegno della cittadinanza ai testimoni dell'accaduto: "Non si devono sentire soli e devono avvertire che un territorio intero sta con loro. Ascoltiamo già dichiarazioni da brivido che ci impongono di tenere alta l'attenzione e di stingerci attorno agli amici di Willy, a questi ragazzi generosi e limpidi ed alle loro famiglie. Faccio appello a tutti coloro che quella notte abbiamo visto qualcosa: dovete recarvi in Caserma e dire ai Carabinieri ciò che avete visto. Il nostro territorio e la nostra città non hanno paura, non sono una periferia degradata: siamo persone perbene e dobbiamo dimostrarlo anche attraverso la condanna dell'omertà: chi ha visto parli, senza paura".

L'autopsia: "Politraumi la causa della morte del ragazzo"

I primi risultati dell'autopsia eseguita sul corpo del ragazzo evidenziano come Willy sia morto a causa di "un grave shock traumatico" che ha indotto l'arresto cardiaco. Questo è stato provocato da politraumi tra torace, addome e collo. Per l'avvocato della famiglia Monteiro Duarte, Domenico Manzi, "l'autopsia consentirà di conclamare la violenza dell'aggressione perpetrata ai danni di Willy. Emergeranno anche dei colpi violenti ed espressione di una tecnica sofisticata per un colpo in particolare, al collo".