NoKings, Ditonellapiaga canterà al concerto gratuito contro la guerra a Roma

Un concerto gratuito "contro i re e le loro guerre" organizzato per il 27 marzo 2026, alla vigilia della manifestazione contro le guerre di sabato 28. A promuovere la mobilitazione nazionale è No Kings Italia, l'Assemblea Nazionale "O re o libertà", promossa da associazioni e movimenti e presentata lo scorso novembre all'università della Sapienza.
Da mesi si svolgono in giro per l'Italia assemblee pubbliche ed iniziative. E ora No Kings fa tappa anche nella capitale a fine marzo, per due giornate di mobilitazione nazionale contro la guerra. La manifestazione per le strade della Capitale e il concertone gratuito, la sera prima, con la partecipazione di cantanti, attori e attrici, per un totale di oltre sei ore di lineup. Fra gli e le artisti, anche Ditonellapiaga, come hanno fatto sapere poco fa dalla pagina ufficiale della rete.
Chi canta al concerto gratuito di NoKings: dove e quando si svolge
L'appuntamento per il concertone gratuito è venerdì 27 marzo 2026 a Roma, alla Città dell'Altra Economia. La lista delle e degli artisti è ancora in aggiornamento, ma si allunga di giorno in giorno. Come precisato nei canali NoKings, si tratta di un concerto gratuito. Africa Unite, Assalti Frontali, Briga, Eugenio Cesaro degli Eugenio in via di Gioia, Danno & Craim, Frenetik &Orange, Gemitaiz, Ginacane, Giulia Anania, Giulia Mei, Inoki, Modena City Ramblers, Resistenza Sonora, Willie Peyote, Fucksia e, ancora, Sabina Guzzanti, Ascanio Celestini, Federica Sabatini, Giacomo Stallone ed Edoardo Purgatori. Queste sono soltanto le prime fra artiste e artisti che hanno risposto all'appello e che hanno confermato la loro presenza all'evento.
La manifestazione dei No Kings a Roma
Nei giorni scorsi, però, c'è chi si è schierato apertamente contro la manifestazione del 28 marzo. "Prestiamo attenzione alle evoluzioni della discussione pubblica legata alle vicende della guerra – ha fatto sapere il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi – Stiamo monitorando alcune manifestazioni programmate tra cui quella del 28 marzo: i conflitti rischiano di trasferirsi nelle piazze", ha dichiarato.
"Le sue parole mostrano quanta paura il dissenso mette al governo. Vogliono spaventare chi si prepara a scendere in piazza, una strategia della tensione destinata a fallire – è stata la risposta di No Kings Italia – Meloni, Tajani, Salvini e Piantedosi si possono mettere l’anima in pace: il movimento contro le guerre e per la giustizia sociale non si fa intimidire dai decreti sicurezza e dall’allarmismo mediatico. Avanti No Kings!".