Nel 2026 l’università di Roma La Sapienza è il miglior ateneo italiano per la classifica Arwu di Shanghai
Anche nel 2026 l'università di Roma La Sapienza svetta nella classifica ARWU di Shanghai 2026, posizionandosi al primo posto in Italia e al 153esimo su scala globale. Un primato che viene riconfermato per il quinto anno consecutivo: dopo essere stata fra le prime quattro italiane nel 2021, dall'anno successivo il primo ateneo romano ha sempre dominato la classifica.
Anche quest'anno l'Academic Ranking of World Universities (ARWU), pubblicato il 15 agosto 2026, la conferma fra le migliori università al mondo secondo i dati forniti dall'organizzazione indipendente Shanghai Ranking Consultancy che cura il ranking, tra i più importanti nel settore dell’istruzione superiore.
La rettrice Polimeni: "Eccellenza sul piano internazionale"
Non appena appreso della notizia, non ha tardato ad arrivare il commento della rettrice dell'università, Antonella Polimeni. "Il primato italiano per il quinto anno consecutivo e la 153ª posizione a livello globale confermano ancora una volta l’eccellenza della Sapienza nel panorama internazionale – ha fatto sapere – È un risultato particolarmente significativo che riconosce la qualità della nostra ricerca e il valore dei nostri ricercatori e delle nostre ricercatrici".
Poi ha aggiunto: "La conferma ai vertici della classifica ARWU, insieme ai risultati ottenuti negli ultimi sei anni nei principali ranking internazionali, testimonia la solidità del percorso intrapreso dalla Sapienza e la sua capacità di competere ai massimi livelli. Un percorso reso possibile dall’impegno di tutta la comunità universitaria, docenti, ricercatori e ricercatrici, studenti e studentesse e personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, che oggi rappresenta un patrimonio concreto su cui l’Ateneo può continuare a costruire, con ambizione, i propri prossimi traguardi", ha poi concluso.
I criteri per classificare le università di Arwu
La classifica Arwu considera le migliori 1000 università mondiali su oltre 2500 censite e circa 18.000 stimate al mondo. Per farlo utilizza sei parametri: i premi Nobel e le medaglie Fields di ex studenti (10%) o di ricercatori della singola università (20%), il numero di ricercatori altamente citati secondo Clarivate Analytics (20%), le pubblicazioni su Nature e Science (20%), le citazioni di pubblicazioni tecnologico-sociali (20%) che vengono correlati con lo staff accademico, dando un ulteriore parametro di produttività pro-capite (10%).
Un anno da record per la Sapienza
Il 2026 per l'università degli studi La Sapienza ha rappresentato un anno ha record: si è confermata per la sesta volta consecutiva al vertice mondiale in Classics & Ancient History e ha registrato tre materie nella top 10 globale, un primato assoluto per il sistema universitario italiano.
Nel ranking generale QS World University Rankings 2027, pubblicato il 18 giugno, inoltre, Sapienza ha ottenuto il suo migliore risultato nella classifica, posizionandosi 111ª al mondo in testa alle università generaliste e seconda assoluta in Italia e ha confermato, per il quindicesimo anno consecutivo, il primato nazionale e in 129ª posizione globale in quello del 2026 dell'agenzia Center for World University Rankings (Cwur), pubblicato il 1 giugno.