11.109 CONDIVISIONI
6 Aprile 2021
16:12

Negli scontri di Montecitorio spunta un uomo vestito come lo sciamano di Capitol Hill

Jacob Chansley, lo Sciamano di Qanon che è diventato una delle icone dell’assalto a Capitol Hill da parte dei sostenitori di Donald Trump, ha un suo emulo italiano spuntato a piazza Montecitorio in mezzo agli scontri tra i manifestanti di “Io Apro” (ristoratori e militanti dell’estrema destra), il viso dipinto con i colori della bandiera italiana e un copricapo con delle lunghe corna in testa. Si chiama Hermes Ferrari e da gennaio nonostante le multe apre la sua pizzeria di Modena.
A cura di Redazione Roma
11.109 CONDIVISIONI

Jacob Chansley ha un ammiratore anche in Italia. L'uomo che è diventato una delle icone dell'assalto a Capitol Hill, l'uomo conosciuto come lo Sciamano di Qanon, l'articolata teoria del complotto conosciuta anche come Qche ha motivato molti dei manifestanti e sostenitori di Donald Trump che hanno dato l'assalto al Campidoglio, ha un emulatore nostrano. Il volto dipinto con un tricolore, vestito di pelli e con un cappello con delle lunghe corna, così si presenta uno dei manifestanti presenti oggi a piazza Montecitorio a Roma, in prima fila negli incidenti scoppiati in piazza pochi minuti fa e ripresi in diretta televisiva.

Trentadue anni, noto come Jake Angeli, lo ‘Sciamano' diventato simbolo dell'assalto al Congresso, è stato arrestato e si trova ora in carcere. Nelle settimane successive ha chiesto più volte scusa per le sue azioni e si è detto anche deluso da Trump, ma questo non ha convinto il giudice a scarcerarlo. Lo scorso mese è stato trasferito dallo stato di Washington alla Virginia dove potrà seguire la sua dieta biologica come chiesto dai suoi avvocati.

Hermes Ferrari è un ristoratore di Modena che da gennaio apre nonostante le multe

L'uomo si chiama Hermes Ferrari ha 51 anni, ed è titolare di una pizzeria di Modena, da gennaio apre il suo locale nonostante i divieti e le multe, dice di farlo per "la libertà" e di essersi vestito come Angeli "per farsi notare". Il ristoratore è diventato uno dei più ostinati disobbedienti alla normativa anti covid.

La protesta dei ristoratori e la presenza dell'estrema destra

La manifestazione davanti al parlamento era stata indetta dal movimento "Io Apro" che, presente in diverse città italiane, raccoglie i ristoratori che in più occasioni hanno disobbedito ai divieti di apertura imposti dalle misure di contenimento del Covid-19, accogliendo i clienti ai propri tavoli. Una forma di protesta sostenuta dalla destra (anche istituzionale con la vicinanza espressa in diverse occasioni da esponenti di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia), e dall'estrema destra che non a caso oggi era in piazza con esponenti riconoscibili di CasaPound e Forza Nuova. A Montecitorio poco prima degli incidenti aveva appena terminato di parlare Vittorio Sgarbi ed erano presenti le bandiere del movimento Italexit del deputato Gianluigi Paragone. Per domani i ristoratori che aderiscono alla protesta.

 
11.109 CONDIVISIONI
Camion con un carico di pellet in fiamme sull'autostrada A1: ore di lavoro per spegnere l'incendio
Camion con un carico di pellet in fiamme sull'autostrada A1: ore di lavoro per spegnere l'incendio
Dove seguire gli exit poll delle elezioni a Roma in TV
Dove seguire gli exit poll delle elezioni a Roma in TV
Varriale si difende: "Accusa false, ho chiarito mia posizione. Chi mi conosce sa che non sono così"
Varriale si difende: "Accusa false, ho chiarito mia posizione. Chi mi conosce sa che non sono così"
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni