Morto Massimo Leonardi, cantante dei Tear Me Down: “Ci hai insegnato quanto è importante prendere una posizione”

Addio a Massimo Leonardi, cantante dei Tear Me Down, gruppo hardcore punk di Roma-Viterbo, attivo dal 1995, da sempre schierato nella lotta al capitalismo e al fascismo. Il cantante, che era anche un disegnatore e tatuatore noto, ha perso la vita nella giornata di ieri, mercoledì 31 dicembre 2025. Non appena appresa la notizia, sono stati in molti, fra fan, amici e sostenitori, a scrivere qualche parola in suo ricordo.
Chi era Massimo Leonardi, cantante dei Tear Me Down
Da trent'anni era attivo nella musica, come voce sin dagli esordi del gruppo hardcore punk nato fra Roma e Viterbo nel 1995, ma era originario di Cagliari. Anche per questo, nella band e nel panorama musicale, era noto come "Il Sardo". Oltre all'attività con il gruppo, era proprietario di una casa editrice di illustrazione grafica per gli amanti del mondo marino, la Leonardi Editore, e lavorava come tatuatore negli studi di Viterbo e Cagliari, Jailbreak Tattoos.
L'addio di sostenitori e amici: "Ci hai insegnato quanto è importante prendere una posizione"
Non appena appresa della morte di Massimo Leonardi in molti hanno condiviso un ricordo del cantante e, soprattutto, della persona che era. "Ci hai insegnato quanto è importante prendere una posizione – scrivono da Scumm, locale di Pescara – È stato un onore averti nostro ospite anni fa", ricordando quella serata con lacune foto, fra cui quella in apertura di articolo.
"Sei sempre stato parte di questa nostra famiglia di pazzi fin dall'inizio della nostra storia. Perdiamo una persona speciale, gentile e rara. Perdiamo un amico che ci ha dato, insegnato e trasmesso tantissimo sopra e sotto i palchi. Ciao Massimo, ci mancherai troppo", aggiungono da DLB Festival, DIY Italian punk hardcore festival.
"Dai palchi alle piazze, dalla tua voce sui vinili, il punk hardcore l'ho amato ancora di più – scrive un'altra persona – Ti ricordo a Spezia, al compleanno del nostro circolo anarchico Stella Nera…la notte in strada …Te ne vai e ti porti un bel pezzo di vita".
Il ricordo di Massimo dei Tear Me Down: "Torneremo a bere birre fra discorsi di rivolta e amore"
Tanto dolore anche fra i colleghi. "Un anno non inizia bene se la prima cosa che leggi è la scomparsa di un caro amico, compagno di battaglie e una persona bella come poche – si legge ancora sui social network – Sono passati degli anni da quel 15 aprile 1995 quando i Tear Me Down suonarono a Roma per la prima volta con noi, This Side Up. Da quel giorno avevamo dei fratelli a Viterbo, ma Massimo su tutti. Concerti su concerti e visite al suo studio di tatuaggi a Viterbo, fino all'ultima volta un anno fa qui a Berlino. Non ti dimenticherò mai".
E c'è chi immagina già di rivederlo, prima o poi. "Grazie per averci regalato questi pezzi di rivolta, se dovesse esserci un dopo so già che nel concerto più incazzoso ti troverò, sul palco o al bancone, e torneremo a bere le nostre birre tra un discorso di rivolta e uno d'amore per la nostra gente".