Morti a Villa Pamphili, si indaga su una possibile truffa allo Stato per il film mai girato di Kaufman

Continuano le indagini sul caso di Villa Pamphili, dove sono state trovate senza vita Anastasia Trofimova e la piccola Andromeda. Oltre all'inchiesta scattata subito dopo il ritrovamento dei corpi, se ne sta aprendo una seconda che riguarda i fondi ottenuti da Francis Kaufman utilizzando il nome e i documenti di Rexal Ford, per il film Stelle della Notte.
I pm romani hanno acquisito i documenti del Mic relativi al tax credit per la realizzazione del film, ottenuto da Ford insieme alla casa di produzione Coevolutions. Da chiarire che fine abbiano fatto i soldi: non si esclude che lo stesso Kaufman possa comparire come parte lesa di una truffa o una tentata truffa ai danni dello Stato.
Le indagini sul film "Stelle della Notte" di Francis Kaufman
Non è mai stato distribuito e, forse, neanche girato il film di Rexal Ford, alias Francis Kaufman, per cui l'uomo, oggi accusato di duplice omicidio e occultamento di cadavere, avrebbe ottenuto quasi un milione di euro, 863mila euro in totale. Nel cast il californiano sognava di vedere Harrison Ford o Mel Gibson. Il film, invece, forse non è mai esistito.
Sono scattati accertamenti per una possibile truffa o tentata truffa ai danni dello Stato. Ciò che emerge dalle ultime verifiche è la possibilità che proprio Kaufman sia la parte lesa.
A coordinare le verifiche il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e il pm Antonio Verdi dopo che, venerdì scorso, il ministero della Cultura ha consegnato alla Procura, per il tramite degli ufficiali della polizia giudiziaria della Direzione Centrale Anticrimine la documentazione in possesso della Direzione Generale Cinema. Gli inquirenti ora vogliono chiarire se quel denaro sia stato soltanto deliberato o effettivamente elargito e, in questo caso, a chi.
Le indagini su Villa Pamphili: a che punto siamo
Si resta in attesa del rientro in Italia di Francis Kaufman dopo che, nei giorni scorsi, è arrivato l'ok per l'estradizione dell'uomo nel nostro Paese, dove verrà sottoposto a processo. L'arrivo è previsto fra circa una settimana. Poi sono molte le domande a cui dovrà rispondere. Dagli spostamenti, alcuni seguiti con gli avvistamenti di passanti e residenti nel centro città, fino al giallo della valigia di Trofimova,fatta sparire forse nel fiume Tevere.