Ha minacciato e rapinato diversi suoi coetanei nei pressi o all'interno della stazione dei treni di Monte Mario a Roma. Lui, un ragazzo di circa 17 anni, era diventato l'incubo dei ragazzi che passavano per quella zona. Il 29 marzo scorso i poliziotti si sono appostati vicino allo scalo e hanno bloccato il giovane, riconosciuto grazie alle immagini di videosorveglianza che hanno registrato alcune rapine a lui contestate. Si trovava insieme ai suoi complici, ma questi ultimi sono riusciti a scappare poiché gli agenti erano impegnati a cercare di bloccare il principale sospetto. Il tribunale per i minorenni ha disposto l'accompagnamento del ragazzo in un centro di prima accoglienza in attesa di udienza di convalida. In seguito alla convalida, il giudice ha disposto per lui il carcere minorile e il giovane è stato trasferito all'Istituto Penale per Minorenni di Casal del Marmo.

Indagini ancora in corso

Stando a quanto si apprende, il ragazzo avrebbe alle spalle diversi precedenti di polizia per rapina, commessa anche con false generalità. Dovrà rispondere dell'accusa di rapina aggravata e di resistenza a pubblico ufficiale. Era uscito dal carcere da pochi giorni e ci era entrato poiché a marzo aveva rapinato un suo coetaneo. Il giovane minacciava le sue vittime facendo vedere loro una pistola nascosta nella cinta dei pantaloni e poi si faceva consegnare il denaro e tutti gli oggetti di valore. Proseguono le indagini per risalire ai complici e per stabilire se sia responsabile di altre rapine. Per ora sono due quelle confermate e che hanno portato al suo arresto da parte della polizia.