"Gli attori che fanno la fame, le maestranze, tutta quella gente i tecnici che lavorano con il teatro, con il cinema, con lo spettacolo, loro come fanno? Vacciniamoci tutti, è giusto, ma basta parole, vogliamo i fatti". Così l'attrice Sandra Milo, oggi presente in piazza insieme ai lavoratori autonomi e alle partite Iva. Ristoratori, wedding planner, imprenditori, operatori dello spettacolo, tutti insieme per chiedere un cambio di passo al nuovo governo sul Covid, con aiuti economici e aperture in sicurezza. "Bisogna aiutare la gente, la gente che è povera e non ce la fa, che ha chiuso, ha finito le attività, che ha investito tutti i pochi soldi che aveva in una piccola attività – continua l'attrice – è terribile, una tragedia. Se il nemico non si può battere cerchiamo di viverci insieme e andare avanti". E conclude: "I politici devono scendere tra la gente, sentirla, guardarla, e non solo nelle dimostrazioni".

Autonomi e partite iva in piazza: "Servono aiuti"

Decine le persone in piazza per chiedere al Governo Draghi di aiutare concretamente i lavoratori. "Vogliamo attirare l'attenzione non soltanto sul problema della singola categoria ma di tutte le categorie che in questo momento stanno soffrendo – spiega a Fanpage.it Eugenio Filograna, presidente del Movimento autonomi e partite iva – quindi riteniamo necessario e indispensabile per salvare le aziende, e circa 8 milioni di posti di lavoro, sostenerle attraverso aiuti economici mensili pari all'80% della perdita di fatturato della singola azienda, fino a quando durerà il covid". Dello stesso avviso Giuseppe Calvarese, coordinatore Autonomi e partite Iva Campania, che parla anche di un altro problema: quello della criminalità organizzata, della lunga mano dell'usura che va verso chi non ha più liquidi per mandare avanti la propria attività. "In territori come i nostri già difficili, attecchisce maggiormente", spiega. "Mettiamoci nei panni di chi ha il figlio che ha fame, non solo a chiacchiere".