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Donna e neonata morte a Villa Pamphili

Mamma e figlia uccise a Villa Pamphili. Kaufman a processo: “Sono innocente, tutti i testimoni mafiosi”

Francis Kaufman oggi è in Tribunale per il duplice omicidio e l’occultamento di cadavere di compagna e figlia. Ride in aula, si è presentato come Rexal Ford.
A cura di Alessia Rabbai
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Francis Kaufman in aula
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Ride mentre ascolta il pubblico ministero in Aula con accanto il traduttore all'Americano, parla da solo, a tratti sbadiglia. "Mi chiamo Rexal Ford", così si è presentato Francis Kaufman davanti alla Prima Corte d'Assise del Tribunale di Roma, dove questa mattina, lunedì 2 febbraio, con capelli rasati e felpa blu è comparso assistito dal suo avvocato difensore Paolo Foti.

Kaufman è a processo per il duplice omicidio e l'occultamento di cadavere della compagna Anastasia Trofimova e della loro figlia di quattordici mesi Andromeda, trovate morte a Villa Pamphili il 7 giugno del 2025. La madre e il padre di Anastasia Trofimova si sono costituiti parti civili nel processo, insieme alle associazioni Differenza Donna, Telefono Rosa, Per Marta e per tutte, Insieme a Marianna, associazione italiana vittime vulnerabili di reato. La prossima udienza è fissata per lunedì 9 febbraio.

L'avvocato di Kaufman chiede una periza, la Procura si oppone

L'avvocato di Francis Kaufman Paolo Foti ha chiesto al giudice la possibilità di disporre una perizia, per accertarne la capacità di stare in giudizio. "C'è stata un'involuzione evidente delle condizioni mentali del mio assistito" spiega il legale. Richiesta alla quale il pubblico ministero Antonio Verdi titolare dell'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, si è opposto, non ritenendo necessaria la perizia. La Corte deciderà come espirmersi dopo aver acquisito il diario clinico dell'imputato.

Il pm parlando del capo d'imputazione ha spiegato che "se i reati fossero stati commessi dopo il 17 dicembre avremmo contestato il femminicidio per entrambe le vittime". Oggi è stata inoltre presentata la lista dei testimoni che verranno ascoltati durante le prossime udienze: si tratta di persone che hanno incontrato Kaufman tra aprile e giugno dello scorso anno. L'imputato ha respinto le accuse dichiarandosi innocente e in merito ai testimoni citati in aula ha detto: "Sono tutti mafiosi".

Gli avvocati dei genitori di Anastasia Trofimova: "Verità e giustizia"

Kaufman in aula
Kaufman in aula

"I genitori di Anastasia Trofimova e nonni di Andromeda si aspettano verità e giustizia per ricostruire cosa sia accaduto negli ultimi giorni della figlia e della nipotina. Sono tante le cose successe e non chiare, specialmente quando l'imputato girava per strada con la bimba, trascinandola in condizioni di pericolo e abbandono. I genitori si domandano cos'abbia fatto l'Italia per salvarle, questo è un elemento sul quale cercano chiarezza. Vogliono inoltre portare in Siberia le salme" hanno commentato a margine dell'udienza con i giornalisti gli avvocati della mamma e del papà di Anastasia Trofimova Arturo Salerni e Mario Antonio Angelelli. I genitori non erano presenti in aula.

Dall'analisi del telefonino cercò casting per la figlia prima di ucciderla

Dall'analisi del telefonino è emerso che Kaufman alcuni giorni prima di uccidere la figlia ha cercato casting per bambini, con l'obiettivo di lucrare su di lei. Ha contattato agenzie di "baby modelling". Ad amici e famigliari che contattava per chiedere soldi ha scritto: "È stata notata da diversi talent scout (che dicono che è bellissima). È divertente e ha una bella personalità.

Al momento stiamo valutando diverse agenzie che vogliono metterla sotto contratto, non siamo ancora stati a Milano". In realtà Kaufman voleva guadagnare con la figlia per la fuga. L'ha tenuta con sé finché la sua presenza non gli è stata d'intralcio, per poi sbarazzarsene prima di partire per la Grecia. La bambina infatti era limitata negli spostamenti in quanto non risulta mai registrata.

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