Il popolo dei gilet arancioni del generale in congedo Antonio Pappalardo è tornato a manifestare in piazza contro quella che chiamano "dittatura sanitaria". Ieri in piazza del Popolo a Roma erano presenti circa 100 persone per protestare contro il vaccino anti Covid che, a loro dire, "modifica il dna e ci induce al suicidio". La manifestazione è stata organizzata dai gilet arancioni, da Coalizione etica, Valore Umano e Italia Unita. Al termine del suo comizio, Pappalardo ha invitato tutti i partecipanti a baciarsi e ad abbracciarsi senza mascherina.

In piazza i gilet arancioni del generale Pappalardo

All'agenzia AdnKronos il generale ha dichiarato: "Ci auguriamo la liberazione dell'Italia da questa dittatura sanitaria e terapeutica. I cittadini sono stanchi di ascoltare falsità perché nonostante restrizioni, lockdown, mascherine e altre limitazioni, i morti ci sono sempre e anche i contagi. Tutti i provvedimenti presi dal governo sono inutili. Pertanto, chiediamo che dal 25 aprile al primo maggio, non ci siano più limitazioni. Noi siamo certi che i contagi non aumenterebbero". La manifestazione era stata organizzata proprio per chiedere l'abolizione dell'uso delle mascherine all'aperto e lo stop a tutte le restrizioni. In occasione del 25 Aprile, festa della Liberazione, l'intenzione di Pappalardo era quella di chiedere "un'altra liberazione, quella dalla dittatura sanitaria, tecnocratica e dal terrorismo mediatico. Vogliamo dire al Premier Draghi che è già arrivato al capolinea si deve dimettere. Nonostante le restrizioni, le mascherine, i tamponi e le privazioni di libertà, i morti continuano ad aumentare".

L'ultima manifestazione dei ‘gilet arancioni' è stata organizzata a febbraio a Milano in piazza Duomo. Un flop: scesero in piazza soltanto qualche decina di persone per assistere al comizio del generale Pappalardo. Anche in quella occasione l'ex carabiniere pronunciò parole dure nei confronti del governo guidato da Mario Draghi e disse: "I gilet arancioni oggi sono l'unico movimento davvero all'opposizione".