Coronavirus
18 Giugno 2021
8:57

Lazio continua a fare Johnson&Johnson ai giovani: somministra il 70% di dosi a under 60 in Italia

Il Lazio è una delle poche Regioni italiane che continua a somministrare il vaccino anti Covid prodotto da Johnson&Johnson agli under 60. In tutta Italia negli ultimi sei giorni sono state somministrate 30mila dosi di vaccino Johnson&Johnson a persone con età inferiore a 60 anni. Nel Lazio ne sono state inoculate oltre 21mila, cioè circa il 70 per cento di tutte quelle somministrate ai ‘giovani’.
A cura di Enrico Tata
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Il Lazio è una delle poche Regioni italiane che continua a somministrare il vaccino anti Covid prodotto da Johnson&Johnson agli under 60. Nei sei giorni compresi tra il 12 giugno e il 17 giugno in Italia sono state somministrate soltanto 49mila dosi di questo farmaco monodose e ben 22mila di queste nella regione della Capitale, vale a dire il 46 per cento. In pratica quasi una persona su due che ha ricevuto questo vaccino negli ultimi sei giorni, lo ha ricevuto nel Lazio.

Non solo: in tutta Italia sono state somministrate 30mila dosi di vaccino Johnson&Johnson a persone con età inferiore a 60 anni, cioè il 60 per cento delle dosi somministrate nel periodo di riferimento. Nel Lazio ne sono state inoculate oltre 21mila, cioè circa il 70 per cento di tutte quelle somministrate ai ‘giovani'. In pratica, ancora, 7 cittadini under 60 su 10 che hanno ricevuto il vaccino Johnson negli ultimi sei giorni, lo hanno ricevuto nel Lazio.

Il periodo di riferimento (12-17 giugno) è calcolato a partire dal giorno successivo alla pubblicazione della circolare del ministero della Salute in cui si vieta l'utilizzo del vaccino AstraZeneca per i cittadini con età inferiore a 60 anni (sia per le prime dosi che per i richiami). Non c'è alcuna indicazione in merito a Johnson&Johnson, ma si rimanda al parere del comitato tecnico scientifico: secondo il Cts al momento i dati "non permettono di trarre valutazioni conclusive rispetto al rapporto beneficio/rischio". In ogni caso "il vaccino Janssen viene raccomandato, anche alla luce di quanto definito dalla Cts di Aifa, per soggetti di età superiore ai 60 anni. Qualora si determinino specifiche situazioni in cui siano evidenti le condizioni di vantaggio della singola somministrazione ed in assenza di altre opzioni, il vaccino Janssen andrebbe preferenzialmente utilizzato, previo parere del Comitato etico territorialmente competente".

Molte Regioni hanno drasticamente ridotto le somministrazioni del vaccino Johnson&Johnson

Molte Regioni hanno deciso, dopo la pubblicazione del parere, di ridurre le somministrazioni di Johnson&Johnson e di evitare di inoculare questo vaccino alla popolazione under 60. Per fare un confronto, nella settimana compresa tra il 29 maggio e il 3 giugno, in Italia sono state somministrate 236mila dosi Johnson, di cui 176mila (quasi il 75 per cento) a cittadini under 60. In altre parole, nella settimana che abbiamo preso come riferimento (12-17 giugno), le somministrazioni sono scese circa dell'80 per cento.  Nel Lazio in quella stessa settimana sono state inoculate 20.284 dosi, di cui 19.008 (quasi il 94 per cento) a cittadini sotto i 60 anni. Come abbiamo visto, il Lazio è praticamente l'unica regione che ha mantenuto il ritmo di vaccinazione con Johnson&Johnson agli under 60 (21mila la scorsa settimana e 19mila in quella compresa tra il 29 maggio e il 3 giugno). Le altre Regioni, invece, hanno drasticamente ridotto l'utilizzo di questo vaccino. È possibile che questa riduzione possa essere in parte spiegata da una attuale mancanza di dosi, ma è evidente che alle spalle c'è anche una decisione politica da parte dei governatori.

Vaccino Johnson&Johnson, il problema delle farmacie nel Lazio

Attualmente tutti i cittadini del Lazio, anche quelli con età inferiore a 60 anni, possono prenotare il vaccino Johnson&Johnson in quattro hub vaccinali: la Vela di Calatrava, l'outlet di Valmontone, la clinica Madonna delle Grazie a Velletri e il centro Nuova Santa Teresa di Viterbo. Tutti i centri stanno registrando in questi giorni un calo di affluenza. Non solo: Johnson&Johnson è il vaccino che è stato inviato finora nelle farmacie, anche se la Regione sta pensando di sostituirlo con Moderna. Nel frattempo, però, gli operatori delle farmacie hanno qualche timore a somministrare J&J ai giovani, che però sono quelli che più desiderano fare questo vaccino.

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