L’album da colorare per bambini con la M di Mussolini e slogan fascisti: chiamata a rispondere la Regione Lazio

Un album da colorare per bambini e bambine promosso e diffuso dalla Regione Lazio nell’hub culturale e spazio espositivo WeGil. Ma al suo interno, oltre alla struttura architettonica del palazzo che ospita le sale, ci sono slogan fascisti, la grande M di Mussolini e il richiamo ai balilla. A far scoppiare la polemica un video dell'attore e regista Francesco Marioni diventato in breve tempo virale che mostra le pagine dell'opuscolo. Fra i disegni da colorare le strutture, i muri e le pareti di WeGil. Le scritte celebrative dell'epoca fascista, presenti nell'album, appaiono decontestualizzate: bimbi e bimbe si troveranno a colorare la M di Mussolini, "Tireremo dritto", "Necessario vincere, più necessario combattere".
Questa segnalazione non è passata inosservata e oggi sono state presentate due interrogazioni in Regione Lazio: una a firma Claudio Marotta (Sinistra Civica Ecologia) e l'altra presentata dalla consigliera Michela Califano (Partito Democratico).
L'interrogazione di Claudio Marotta sull'album da colorare
"La presenza, in materiali destinati a minori, di slogan e simbologie riferibili al regime fascista ha suscitato diffuse reazioni critiche, ponendo un problema di sensibilità storica e di responsabilità istituzionale; la diffusione di tali contenuti, in assenza di adeguata contestualizzazione e informazione storica sul loro significato e sulla loro natura, rischia di configurarsi come un improprio processo di normalizzazione e riabilitazione, agli occhi dei bambini, di un periodo tragico della storia del Paese", è la considerazione del consigliere Claudio Marotta nella sua interrogazione presentata oggi, lunedì 12 gennaio 2025, in Regione Lazio, chiamata a rispondere sul caso.
"Chiediamo se Presidente e Assessore competente siano a conoscenza della realizzazione, promozione e diffusione dell'album da colorare, con quali risorse sia stato finanziato il materiale, da chi sia stato autorizzato e prodotto". Di conseguenza, la richiesta, come si legge nel documento, è quella di valutarne l’immediato ritiro e adottare misure affinché episodi analoghi non si ripetano.
Michela Califano a Francesco Rocca: "Servono misure urgenti per ritirare l'album"
"L'album presenta moltissime criticità che siamo sicuri siano dovute a una certa disattenzione – ha sottolineato la consigliera Pd Michela Califano che ha presentato un'interrogazione destinata al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – Proprio per evitare che un tale incidente possa ingenerare dubbi o sospetti sulla propria finalità, non ultima quella di celebrare uno dei periodi più bui della storia del nostro Paese, chiediamo se non sia il caso di ritirarlo e capire come tutto questo sia potuto succedere. È assurdo che si chieda a dei bambini di colorare scritte del genere senza che vi sia un adeguato percorso di accompagnamento e critica storica del fascismo".