Un gruppo di ladri si è intrufolato all'interno del convento delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento in zona Nomentana a Roma, ma una religiosa li ha messi in fuga, facendone arrestare uno. Una vicenda che ha dell'inverosimile quella raccontata da Il Messaggero accaduta la scorsa sera nell'Istituto di via Alessandro Torlonia. I malviventi sono entrati mentre le suore stavano riposando nelle proprie stanze, con il volto travisato da passamontagna, armati di coltelli e cacciaviti per forzare porte e finestre e sono riusciti a rubare più di duecento euro. A dare l'allarme una delle religiose che si è accorta della presenza di alcuni uomini che camminavano furtivamente nei corridoi del convento e ha chiamato i carabinieri, indicando loro la direzione verso la quale, una volta ottenuto il bottino, stavano scappando.

Arrestato un ladro messo in fuga da una suora

I militari giunti sul posto li hanno rintracciati proprio mentre stavano scappando in strada, cercando di nascondersi. Due sono saltati da un parapetto, riuscendo a sottrarsi momentaneamente all'arresto, mentre uno di loro è stato bloccato: il ventunenne albanese nella fuga infatti si è ferito a una caviglia e ciò gli ha reso impossibile avere la meglio sui carabinieri, che in breve tempo lo hanno raggiunto. Nello zaino che portava con sé c'erano gli arnesi utilizzati nel furto. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia Roma Parioli, diretti da Alessandro De Venezia, che hanno ascoltato la suora e ricostruito la dinamica dell'accaduto. I militari dovranno risalire ai complici. Al termine dell'udienza che ha convalidato l'arresto, il giudice ha stabilito nei confronti dell'arrestato la misura cautelare del divieto di dimora nella Capitale, così il ventunenne, almeno per il momento, non potrà tornare a Roma.