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L'omicidio di Willy Monteiro Duarte a Colleferro
7 Agosto 2022
10:17

La vita dei fratelli Bianchi in carcere, gli avvocati: “Pienamente inseriti e con buona condotta”

I fratelli Bianchi, condannati in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di Willy Monteiro, trascorrono la loro vita in due carceri separati e, come spiegano gli avvocati, “sono detenuti pienamente inseriti”.
A cura di Alessia Rabbai
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L'omicidio di Willy Monteiro Duarte a Colleferro

I fratelli Bianchi stanno trascorrendo le loro giornate in carcere, condannati in primo grado all'ergastolo per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte. Lo stanno facendo lontani, Marco è al Mammagialla di Viterbo, mentre Gabriele sta a Rebibbia. Gli avvocati di entrambi ne hanno parlato come "detenuti pienamente inseriti", dunque stanno manifestando buona condotta. Nessuno dei due ha avuto attegiamenti da attaccabrighe, ma stanno conducendo la loro vita tra le varie attività quotidiane che si svolgono in carcere: hanno i propri spazi, si cucinano da soli e fanno sport.

La madre di Marco e Gabriele Bianchi intercettata in carcere

Marco e Gabriele Bainchi hanno ricevuto diverse visite in carcere, come quella della loro madre Simonetta. La donna dice loro di resistere, a tenere duro: "E guarda amore qua la cosa va per le lunghe, te (tu) ti devi sta calmo" riporta le intercettazioni delle conversazioni in carcere Il Corriere della Sera. "(L’avvocato, ndr) ha detto eh.. dice.. che tu.. tu devi un altro carattere bello mio ed è meglio così che reagisci, invece isso (lui) e sappi che di fuori gliu mun (il mondo) è cambiato! Non è più chiesto (questo) che ti immagini tu. Non ci sta più niciun(nessuno) ti hanno abbandonato tutti amore mio, tutti, tutti, tutti!".

Il giudice ha condannato i fratelli Bianchi a scontare la pena separati

A luglio scorso a margine della sentenza di primo grado il giudice della Corte d'Assise ha stabilito che Marco e Gabriele Bianchi dovranno scontare la pena separati. Ad Artena li chiamavano ‘i gemelli', uno di ventisei e l'altro di ventisette anni, erano inseparabili, ma in carcere non potranno spalleggiarsi. Per l'omicidio del ventunenne di Paliano sono stati condannati in primo grado all'ergastolo, mentre gli altri due imputati Francesco Belleggia e Mario Pincarelli rispettivamente a ventitré e ventuno anni.

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