La sorella di Nicolas Merlano a Fanpage.it: “Ci disse che una persona gli offrì lavoro, poi è sparito”
"Dove sei, fratello? Che cosa ti è successo? La tua famiglia ti aspetta" sono le parole della sorella di Nicolas Merlano, il turista quarantaduenne scomparso da Ostia il 27 giugno scorso, dopo il furto della sua valigia. Daniela dall'Argentina attraverso Fanpage.it ci racconta chi è Nicolas, lancia un appello e ringrazia le persone che stanno aiutando i familiari nelle ricerche. Sul caso diramato dall'Interpol indaga la Questura di Roma. A sostenere la famiglia Merlano il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi Odv.
Chi è Nicolas e perché è in viaggio in Europa?
Nicolás ha lavorato nell'organizzazione di eventi e nel settore della ristorazione. Ha una madre, un padre, una sorella, oltre a familiari, amici e conoscenti, che seguono con apprensione la sua ricerca. Ha intrapreso un viaggio in Europa, per lavorare occasionalmente e visitare diverse città, fino al termine del periodo di permanenza legale nel continente, poi i suoi programmi erano di rientrare in Argentina.
Quando avete sentito Nicolas al telefono per l'ultima volta cosa vi ha raccontato?
Nell'ultima conversazione, avvenuta il 27 giugno, Nicolas ci ha detto che si trovava su una spiaggia di Ostia. Ci raccontò che gli avevano rubato lo zaino contenente il denaro necessario per il viaggio. Si trovava in una situazione di vulnerabilità, poiché dormiva per strada e chiedeva qualche moneta per potersi procurare del cibo. Ci disse che non aveva denaro per spostarsi dalla zona costiera al centro di Roma e per recarsi al consolato per denunciare quanto accaduto. Ci raccontò inoltre di aver pensato di anticipare il volo di rientro da Madrid all'Argentina, previsto per il 28 agosto, ma avrebbe dovuto pagare una penale e non disponeva dei soldi necessari.
Un'altra difficoltà che ci comunicò era la mancanza di denaro per acquistare un biglietto del treno da Roma a Madrid. Ci riferì che una persona si è avvicinata a lui per chiedergli perché stesse chiedendo l'elemosina e gli aveva offerto un lavoro di manutenzione e pulizia delle aree giochi nei parchi di Roma. È stata l'ultima volta che abbiamo avuto notizie di mio fratello. Appariva triste e in una condizione di forte vulnerabilità. Sembrava trovarsi in un luogo pubblico. Tutti i suoi messaggi ci sono arrivati tramite messaggi vocali su WhatsApp.
Come familiari state passando un momento difficile, a complicare le cose è la distanza…
Sì, siamo molto preoccupati, mio fratello era solito comunicare frequentemente con noi. Non era mai rimasto senza contatti per un periodo così lungo. Moltissime persone stanno mostrando solidarietà alla nostra famiglia, sia dall'Argentina sia dall'Italia e siamo grati per questo. Sono numerose le manifestazioni di affetto, rispetto ed empatia da parte di italiani e argentini. Se qualcuno dovesse vederlo, chiediamo che lo aiuti, che gli presti assistenza e che contatti le autorità, affinché possano intervenire e offrirgli il supporto necessario.
Quale appello vuole rivolgere a suo fratello?
Nicolas, dove sei, fratello? Che cosa ti è successo? Cosa ti hanno fatto? Ti stiamo aspettando! Ho così tante cose da raccontarti!Abbiamo formato una squadra fortissima e stiamo facendo tutto ciò che possiamo per trovarti. Persone da ogni parte si stanno dimostrando solidali con noi e ci aiutano in tanti modi diversi: pubblicano la tua foto, condividono i post, danno informazioni, si mettono in contatto con noi e collaborano affinché possiamo venire a cercarti. Siamo arrivati in televisione e sui giornali! Ho dovuto essere coraggiosa per fronteggiare tutto questo e lo rifarei mille volte. Se solo sapessi quante persone ti ricordano con affetto e desiderano che tu venga ritrovato e che stia bene! Forza Nico! La tua famiglia ti aspetta.