video suggerito
video suggerito

In stato vegetativo dopo l’incidente all’asilo, la maestra accusata di abbandono ricorre in Cassazione

Condannata in secondo grado per abbandono di minore e lesioni personali, la maestra dell’asilo in cui è stata investita la piccola Lavinia ricorre in Cassazione.
A cura di Beatrice Tominic
0 CONDIVISIONI
La manina di Lavinia che abbraccia un peluche.
La manina di Lavinia che abbraccia un peluche.

Il caso della piccola Lavinia, investita all'asilo di Velletri nell'agosto del 2018 e da quel momento finita in stato vegetativo di minima coscienza, come appreso da Fanpage.it, arriva in Cassazione. La bimba si trovava nell'asilo estivo di Velletri quando si è ritrovata sola nel cortile, mentre maestra e bambini si trovavano insieme dentro la struttura. In quel momento è arrivata una macchina che è entrata nell'area in cui solitamente parcheggiavano i genitori, una specie di cortile davanti all'ingresso. La conducente, mamma di un compagno della piccola, non si è accorta della bambina. E l'ha investita. Soltanto in seguito ha notato la presenza di un "fagottino rosa" immobile sull'asfalto.

Imputate per quanto accaduto la donna che ha investito la piccola Lavinia e la maestra che, invece, in quella tragica mattina ha perso di vista la bambina, lasciandola sola in cortile. Il processo è durato anni. Le due sono state condannate dai giudici. Mentre la condanna per la donna che ha investito la piccola è definitiva, la maestra, già condannata in secondo grado per lesioni personali colpose stradali gravi che di abbandono di persone minori o incapaci, ha fatto ricorso in Cassazione. L'udienza è prevista per la giornata di martedì 3 marzo: quando la corte di Cassazione è chiamata a prendere una posizione.

A presentare ricorso è stata la sola maestra. I giudici hanno un compito fondamentale: spetta a loro scegliere se offrire o meno alla maestra questa nuova opportunità. La Cassazione, infatti, può rigettare il ricorso ritenendo che sia ammissibile, ma non fondato, oppure lo può dichiarare inammissibile. O, ancora, scegliere di accoglierlo. In questo caso, potrebbe essere annullata con rinvio e rimessa di nuovo al vaglio della Corte di Appello.

Massimo e Lara, i genitori di Lavinia.
Massimo e Lara, i genitori di Lavinia.

La dichiarazione di inammissibilità del ricorso per la Cassazione dipende da una valutazione tecnica: qualora i giudici ritenessero che nel ricorso sono proposte questioni inerenti alla corretta applicazione di legge penale o processuale, oppure questioni attinenti alla logicità della motivazione delle sentenze di merito, allora il ricorso potrebbe essere dichiarato ammissibile.

Cosa succede adesso? A fare la differenza sarà proprio la proposta avanzata insieme al ricorso. Occorre ricordare che alla Corte di Cassazione è possibile sottoporre questioni relative alla corretta applicazione della legge penale o processuale e alla correttezza della motivazione sotto il profilo della completezza della coerenza e della legittimità, ma non sono ammissibili questioni attinenti alla semplice "rivalutazione" dei fatti già effettuata dalle sentenze di primo e secondo grado.

Tendenzialmente quando i ricorsi vengono considerati inammissibili a una prima lettura vengono assegnati alla settima sezione del Tribunale di Roma. Come appreso da Fanpage.it non è stato questo il caso. Non ci resta che attendere l'udienza.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views