Si tinge di marrone un altro lago di Villa Ada, stavolta quello grande. "Sono in corso accertamenti per fare fronte all'anomalo e repentino prosciugamento del lago grande, il cui livello è sceso di almeno mezzo metro al punto da trasformare il bacino in una sorta di pantano", si legge sulla pagina Facebook dell'Osservatorio Sherwood, organizzazione che si occupa di monitorare la situazione del parco romano. Che poi prosegue: "Il lago è di un pessimo colore marrone ed emana una forte puzza. Si teme per la sopravvivenza della fauna che abita lo specchio lacustre (pesci, uccelli acquatici e tartarughe)". Ancora da chiarire le cause. Secondo l'organizzazione il prosciugamento sarebbe dovuto a "un ennesimo malfunzionamento del sistema idrico dei laghi di Villa Ada, in perenne sofferenza e mai ammodernato (sempre rappezzato con interventi emergenziali)".

Servizio giardini di Villa Ada: "Non funzionano i contatori della corrente"

Ma dal Servizio giardini di Villa Ada fanno chiarezza. "Non possiamo verificare lo stato delle pompe perché non funzionano i contatori della corrente", risponde il dirigente Maggioli del Servizio Giardini. Però, tra chi frequenta il parco, c'è chi lamenta che la situazione va avanti da più di due mesi. "Sì, è vero. Ma noi abbiamo fatto 4-5 sollecitazioni". E ora? "Una settimana fa c'è stato un sopralluogo di una ditta privata per allacciare nuovamente i contatori della corrente. Hanno fatto il preventivo, ora manca solo la firma del direttore De Bernardini, il documento è sulla sua scrivania". Dopodiché gli addetti del Servizio giardini potranno immediatamente intervenire.

Problemi ricorrenti: a febbraio situazione simile al lago intermedio

Non è tuttavia la prima volta che si verificano problemi ai laghi di Villa Ada. Già a febbraio l'Osservatorio Sherwood aveva denunciato lo stato di un altro lago, quello intermedio. “Da settimane abbiamo segnalato al Dipartimento Tutela Ambientale del Campidoglio che il lago intermedio di Villa Ada, fondamentale sito di biodiversità del parco, si sta prosciugando", si legge nel post dell'organizzazione pubblicato a inizio febbraio. Che poi continua spiegano i motivi: "Prima ci è stato risposto che si erano ‘dimenticati' di attivare la pompa che ne garantisce l’alimentazione idrica attraverso una cascatella dal lago superiore, poi che la pompa si è guastata per l’ennesima volta”. La situazione si era poi risolta, ma ora il problema si è spostato.

Osservatorio Sherwood: "Pioggia può aver contribuito"

"Nel parco ci sono tre laghi", spiega a Fanpage.it Lorenzo Grassi dell'Osservatorio Sherwood, "uno vicino all'ingresso della Salaria che noi chiamiamo ‘di sopra', uno intermedio e l'altro grande. È il ‘lagone', quello dove si tengono i concerti. Le pompe elettriche del lago superiore alimentano a catena anche gli altri. Anche se, per i lago in fondo, a me risulta che arrivi l'acqua anche da un ruscello, proveniente dal lato dov'è il bunker dei Savoia". Ci potrebbero però essere altri motivi alla base del prosciugamento del lago grande. "Ultimamente a Roma sta piovendo pochissimo", prosegue Grassi, "questo potrebbe essere un altro fattore che ha portato al prosciugamento. Anche se, così basso, il livello dell'acqua non mi è mai capitato di vederlo".