Il gatto Odino maltrattato con orecchio bruciato e zampe legate strette: hanno dovuto amputarle

Un orecchio completamente bruciato e gravissime lesioni alle zampe posteriori che hanno reso necessaria l'amputazione. Sono le terribili condizioni in cui il gatto Odino è arrivato al Centro Polispecialistico Veterinario di Ostia. Odino è un gatto arancione di due anni e mezzo, che vive in un giardino condominiale in via Giuseppe Molteni ad Acilia, a trovarlo è stato il suo proprietario Marco. Il veterinario ha purtroppo confermato che si tratta di un caso di maltrattamento.
"Ho visto Odino verso le ore 18.30 di giovedì 9 aprile. L'ho ritrovato intorno alle 9 della mattina seguente che vagava vicino al portone di casa. Quando l'ho chiamato ha risposto con un insolito miagolio. Ho subito capito che c'era qualcosa che non andava, mi sono avvicinato a lui, accorgendomi che era in condizioni pessime: si muoveva trascinando le zampe – spiega Marco a Fanpage.it – All'inizio ho pensato che l'avesse attaccato una volpe, l'ho preso e portato al CVS di Ostia dal dottor Lorenzo Mancini, che lo ha in cura". Marco descrive momenti concitati, ancora non riesce a capacitarsi di come sia potuta accadere una cosa del genere.
"Zampe posteriori legate per non far passare il sangue"
"Dopo un attento esame delle ferite e un consulto i veterinari sono giunti alla conclusione che Odino non era stato attaccato da un animale, ma riportava evidenti segni di maltrattamento. Le zampe posteriori sono state legate in modo da non far passare il sangue e si sono atrofizzate. Si ipotizza invece che l'orecchio e i baffi siano stato bruciati. Quando me l'hanno detto è stato un grande shock". Il gatto è stato poi trasferito al CVS di Roma. I veterinari vogliono sottoporre Odino ad una Tac per verificare se abbia subito danni interni al cranio.
A causa della mancata circolazione è stata amputata una zampa fino all’anca e dell’altra zampa è stato amputato il piedino. Dovrà inoltre affrontare un ulteriore intervento all’orecchio. Oggi pomeriggio Odino era stabile, i risultati delle analisi erano buone, ha mangiato e gli sono stati somministrati dei farmaci antidolorifici. Un fatto molto grave che ricorda la recente vicenda della gattina Rosi, stuprata nel Parco di Tor Tre Teste a Roma, che è sopravvissuta e sta bene.
Due gatti trovati cosparsi di olio
Marco ha spiegato che non ci sono mai stati casi animali maltrattati nel condominio: "È la prima volta che accade e spero l'ultima. Ho due gatti che entrano ed escono, anche gli altri condomini li hanno e sono tutti molto preoccupati. Non abbiamo notato comportamenti sospetti. Ci siamo riuniti, c'è chi ha detto che il proprio gatto ha comportamenti insoliti, come se qualcosa lo avesse spaventato, mentre altri gatti sono tornati a casa pieni di olio. Non sappiamo cosa pensare".
L'appello: "Chiuque abbia visto qualcosa ci contatti"
A raccontare la storia del gatto Odino è LNDC Animal Protection, che ha lanciato un appello: "Chiediamo a chiunque abbia visto qualcosa di contattarci immediatamente all’indirizzo legadelcaneostia@gmail.com. Nei giorni scorsi sono già arrivate segnalazioni di altri gatti tornati a casa pieni di olio. A questo punto tutto è possibile e per questo chiediamo a tutti i residenti della zona di non far uscire i propri gatti". Il proprietario di Odino ha sporto denuncia dai carabinieri e anche LNDC Animal Protection, insieme al consigliere di Roma Capitale Rocco Ferraro Consigliere. "Questi fatti sono gravissimi. Aiutateci a trovare il colpevole".