Elezioni comunali Roma 2021
18 Ottobre 2021
20:26

Il centrosinistra vince la sfida nei municipi 14 a 1: i nuovi presidenti eletti

Si sono concluse le elezioni comunali 2021. Il nuovo sindaco di Roma è Roberto Gualtieri, l’ex ministro dell’Economia candidato con il centrosinistra. Eletti anche i nuovi presidenti di municipio: quattordici hanno visto trionfare il centrosinistra, mentre solo uno, quello delle Torri, ha visto la vittoria del centrodestra.
A cura di Natascia Grbic
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Elezioni comunali Roma 2021

Su quindici Municipi a Roma, quattordici saranno governati dal centrosinistra. Una vittoria netta, con distacchi di almeno venti punti percentuali con il centrodestra, tranne che nel caso del XV Municipio, dove Daniele Torquati ha vinto con uno stacco di appena due punti percentuali su Andrea Signorini, il candidato del centrodestra. Unica eccezione, il VI Municipio, quello delle Torri, dove l'attenzione era maggiore: qui ha stravinto, con il 61% delle preferenze, Nicola Franco, il candidato del centrodestra, finito al centro della bufera prima per i libri nazisti esposti nella sua biblioteca, poi per una foto pubblicata sulla sua bacheca Facebook nel 2015 dove era ritratto mentre faceva il saluto romano. Il Municipio di Tor Bella Monaca è l'unico dove al ballottaggio è arrivato il Movimento 5 Stelle: ma Francesca Filipponi, non ce l'ha fatta e si è fermata al 38%.

Municipio I: ha vinto Lorenza Bonaccorsi

Nel I Municipio ha vinto la candidata del centrosinistra Lorenza Bonaccorsi, con quasi il 69% delle preferenze rispetto al candidato del centrodestra, Lorenzo Maria Santonocito. Quest'ultimo non ha superato la soglia del 34%, con poco più di 19mila voti ottenuti nelle 164 sezioni municipali.

Municipio II: ha vinto Francesca Del Bello

Nel II Municipio, quello dove l'affluenza registrata è stata la più alta di Roma, ha vinto la candidata del centrosinistra Francesca Del Bello, che farà quindi il bis dell'esperienza da minisindaca. Del Bello ha ottenuto oltre il 64% delle preferenze contro il 35% ottenuto dal candidato di centrodestra, Patrizio Di Tursi.

Municipio III: ha vinto Paolo Marchionne

Paolo Marchionne ha vinto le elezioni per il posto da presidente nel III Municipio contro la candidata del centrodestra Giordana Petrella. Il candidato del centrosinistra, già alla guida del municipio tra il 2013 e il 2016, ha ottenuto il 62% delle preferenze contro il 37% di Petrella, che rimarrà all'opposizione, che guida da circa dieci anni.

Municipio IV: ha vinto Massimiliano Umberti

Alla guida del IV Municipio, in zona Tiburtina, ha vinto Massimiliano Umberti, il candidato del centrosinistra. Umberti ha ottenuto il 59% delle preferenze, mentre il candidato del centrodestra Roberto Santoro ha ottenuto poco più del 40%.

Municipio V: ha vinto Mauro Caliste

Mauro Caliste, con il 59% delle preferenze, è il nuovo presidente del V Municipio. Il candidato del centrosinistra ha battuto al secondo turno il candidato del centrodestra Daniele Rinaldi, che ha ottenuto il 40%.

Municipio VI: ha vinto Nicola Franco

Il VI Municipio, quello delle Torri e dove si è registrata la più alta astensione, è l'unico dove a Roma ha vinto il centrodestra. A ottenere il posto di presidente di municipio è stato Nicola Franco, finito al centro della bufera per i libri nazisti nella sua biblioteca e per la foto del 2015 in cui faceva il saluto romano. Franco ha battuto la candidata del Movimento 5 Stelle, Francesca Filipponi, che non ha superato la soglia del 39%. Il Municipio di Tor Bella Monaca è l'unico dove il M5s è arrivato al ballottaggio.

Municipio VII: ha vinto Francesco Laddaga

Francesco Laddaga, con il 63% delle preferenze, è diventato il presidente del VII municipio. Il candidato del centrosinistra ha battuto lo sfidante del centrodestra Luigi Avveduto, che si è fermato al 36%.

Municipio VIII: ha vinto Amedeo Ciaccheri

Con il 70% delle preferenze, Amedeo Ciaccheri si riconferma il presidente del Municipio VIII, quello della Garbatella. Ciaccheri ha battuto il candidato del centrodestra Alessio Scimè, che non ha superato il 29%. Amedeo Ciaccheri è stato il presidente di municipio che ha ottenuto più voti in tutta Roma.

Municipio IX: ha vinto Titti Di Salvo

Maria Teresa Di Salvo ha vinto le elezioni come presidente del IX Municipio contro lo sfidante del centrodestra, Massimiliano De Juliis. Quest'ultimo si è fermato al 41%, mentre Titti Di Salvo ha ottenuto il 58% delle preferenze.

Municipio X: ha vinto Mario Falconi

Mario Falconi, il candidato del centrosinistra per il X Municipio, quello di Ostia, ha vinto contro la sfidante del centrodestra Monica Picca. Quest'ultima ha ottenuto il 46% delle preferenze, contro il 53% del minisindaco entrante. Debacle del Movimento 5 Stelle, che di Ostia aveva fatto una delle sue roccaforti più solide.

Municipio XI: ha vinto Gianluca Lanzi

Con il 59% delle preferenze, Gianluca Lanzi è il nuovo presidente dell'XI Municipio. Il candidato del centrosinistra ha battuto il candidato del centrodestra, Daniela Catalano, che ha ottenuto il 40% dei voti.

Municipio XII: ha vinto Elio Tomassetti

A vincere le elezioni nel XII Municipio è stato Elio Tomassetti. Il candidato del centrosinistra ha vinto con circa il 66% delle preferenze contro lo sfidante del centrodestra, Pietrangelo Massaro, che si è fermato al 33%.

Municipio XIII: ha vinto Sabrina Giuseppetti

La nuova presidente del XIII Municipio di Roma è Sabrina Giuseppetti. La candidata del centrosinistra ha vinto con il 55,47% delle preferenze. Lo sfidante del centrodestra, Marco Giovagnorio, si è fermato al 44,53%

Municipio XIV: ha vinto Marco Della Porta

Il nuovo presidente del XIV Municipio di Roma è Marco Della Porta. Il candidato del centrosinistra ha vinto con il 59,24% delle preferenze. Lo sfidante del centrodestra, Domenico Naso, si è fermato al 40,76%.

Municipio XV: ha vinto Daniele Torquati

Nel XV Municipio di Roma al ballottaggio ha trionfato Daniele Torquati. Con il 51% delle preferenze, il candidato del centrosinistra ha battuto lo sfidante Andrea Signorini. Il candidato del centrodestra è rimasto fermo al 48%. Al primo turno c’erano quasi tredici punti di scarto tra i due aspiranti allo scranno di presidente, con il centrodestra in netto vantaggio.

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