Immagine di repertorio (Fonte: Google)
in foto: Immagine di repertorio (Fonte: Google)

Raggirava le misure imposte dall'ultimo Dpcm del Governo, che impone la chiusura dei centri commerciali nel weekend in tutta Italia, facendo entrare i clienti nel suo negozio da una porta di servizio. Così il titolare di un'attività presente all'interno del centro commerciale ‘Le Torri' in via Amico Aspertini nel quartiere di Tor Bella Monaca a Roma ha ricevuto una multa per un ammontare di 400 euro e l'esercizio dovrà restare chiuso per cinque giorni. I provvedimenti sono scattati al termine degli accertamenti dei carabinieri che insieme agli agenti della polizia locale di Roma Capitale hanno intensificato i controlli nella Capitale, per verificare il rispetto delle restrizioni imposte per il contenimento dell'emergenza coronavirus.

I clienti entravano da un'uscita d'emergenza

I militari della stazione di Tor Bella Monaca durante un servizio sul territorio, hanno sopreso il totolare del negozio, che infrangendo il divieto di apertura al pubblico nel fine settimana, in vigore a partire questo weekend, permetteva ai clienti di entrare grazie a un accesso nascosto, di servizio. In quel modo i cittadini potevano rifornirsi di ciò che gli occorreva nonostante fosse un festivo e il titolare era convinto in questo modo di eludere i controlli delle forze dell'ordine. L'amministratore unico infatti, un cinquantaseienne romano, persona già nota alle forze dell'ordine, nonostante il punto vendita avesse le serrande abbassate e si vedessero chiaramente dalla strada, in modo che l'esercizio sembrasse chiuso, consentiva di fatto l’accesso dei clienti dal retro del locale, tramite un'uscita d'emergenza raggiungibile attraverso il garage del centro commerciale.

Titolare multato e negozio chiuso per cinque giorni

Un modus operandi che l'uomo era sicuro si sarebbe rivelato utile per continuare a vendere e a incassare nonostante le restrizioni del Governo, che impongono la chiusura dei centri commerciali e negozi nel weekend a Roma, nel Lazio e sull'intero territorio nazionale, a prescindere dalle zone di appartenenza delle regioni. I carabinieri lo hanno però scoperto e sono entrati dentro al negozio, dove erano presenti alcuni clienti, alcuni dei quali avevano già acquistato i prodotti in vendita. Il negoziante è stato multato di 400 euro, la violazione ha inoltre portato alla chiusura dell'attività commeciale per cinque giorni.