“Ho sparato per divertimento”, confessa il cecchino di Prati: è Edoardo Ciardiello Crescimano

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Edoardo Ciardiello Crescimanno (Lapresse)
Un 50enne ha confessato di aver sparato in via della Giuliana, nel quartiere Prati a Roma, con una carabina ad aria compressa. Due donne sono rimaste ferite. L’uomo ha confessato davanti ai pm.

"Ho sparato per divertimento", così Edoardo Ciardiello Crescimanno, 50enne disoccupato, ha confessato di essere stato lui a sparare con un fucile ad aria compressa e a ferire la scrittrice e giornalista Cristina Stillitano e almeno un'altra donna in via della Giuliana, nel quartiere Prati a Roma. Secondo alcune testimonianze sarebbero circa sette le vittime colpite o mancate di poco da Crescimanno. "Ma non era un gesto contro le donne", ha aggiunto durante l'interrogatorio con la pubblico ministero Alessandra D'Amore nella caserma dei carabinieri della Compagnia San Pietro, dove si è recato in compagnia del suo legale Giampaolo Balzarelli. Il cinquantenne non ha precedenti penali ed è stato denunciato a piede libero per lesioni.

Crescimanno, molto attivo sui social fino al luglio 2024, avrebbe perso il lavoro di recente. Ne sarebbero seguiti gravi problemi economici. Ha comunque acquistato una carabina da softair presso un'armeria della zona all'inizio di settembre 2025. Controllando i registri degli acquisti i carabinieri hanno scoperto il nominativo del 50enne, residente proprio in via della Giuliana, dove sono avvenuti i ferimenti di varie donne. Incrociando queste informazioni con il lavoro del Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS), che con tecnologie moderne per rilievi tridimensionali (3D) ha ricostruito la traiettoria del proiettile, gli investigatori non hanno avuto più dubbi.

Sarebbe finito così un periodo di tensione e paura per il quartiere Prati. Oltre a Stillitano, infatti, nella giornata di martedì 15 i carabinieri avevano ricevuto anche la denuncia di Angela Perrone, una commercialista con studio su via della Giuliana. La donna ha raccontato di aver sentito "uno spostamento d'aria all'altezza della cinta" e di aver sentito un dolore al polpaccio dove sarebbe stata "colpita di striscio". Aveva riportato solo un livido dietro la gamba, motivo per cui aveva pensato alla bravata di qualche ragazzino. Poi la notizia del ferimento di Stillitano l'ha fatta tornare sui suoi passi e ha denunciato. Negli stessi giorni era arrivata ai carabinieri anche la testimonianza dei titolari di un ristorante sulla via che denunciavano che due turiste spagnole avrebbero urlato dopo aver sentito un colpo e poi sarebbero scappate. L'ultima denuncia è arrivata da un uomo, che non è rimasto ferito ma avrebbe udito dei colpi ad aria compressa scuotere le foglie di un albero vicino.

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