Ha un malore mentre nuota a Capalbio: morto il giornalista Maurizio Giammusso a 74 anni
È morto Maurizio Giammusso, storico giornalista dell'agenzia Ansa dove ha lavorato fino al 2010 rappresentando uno dei pilastri della redazione cultura e spettacoli , scrittore e sceneggiatore a 74 anni. Nato a Roma, si trovava in vacanza a Capalbio quando ha avuto un malore mentre stava facendo un bagno e ha perso la vita. Lascia la moglie Anna e la figlia Daniela.
Maurizio Giammusso e una vita spesa per il teatro
Giammusso era appassionato di teatro, di cui ha scritto, oltre che all'Ansa, anche per il Corriere della Sera e, negli ultimi anni, per Huffington Post. Oltre a scrivere, si è occupato di firmare mostre, libri, programmi televisivi e sceneggiature. Nel corso degli anni, oltre alla magia del palcoscenico, si è dedicato al personaggio di uno dei più grandi interpreti teatrali del nostro tempo, Eduardo De Filippo. Vita di Eduardo, sua opera pubblicata nel 1993, dopo le numerose ristampe sarà al centro di uno spettacolo di Sergio Rubini in scena il prossimo autunno e che ha già debuttato al Mercadante di Napoli il 5 e 6 luglio per il Campania Teatro Festival. Si tratta di un'ampia biografia pubblicata nel 1993 di grande successo, ristampata negli anni successivi.
Le pubblicazioni
Vita di Eduardo non è l'unico libro pubblicato da Giammusso e non è l'unico che riguarda l'interprete napoletano. È stato autore di L'Accademia nazionale d'arte drammatica: storia di cinquant'anni (1988), Eliseo un teatro e il suoi protagonisti (con Giuliana Poggiani, 1989); Vita di Eduardo (1993); Eduardo da Napoli al mondo (1994), Il Dante di Gassman (1994), Il teatro di Genova: una biografia (2001), Vita di Rossellini (2004) e Per Ecuba! Frammenti di un discorso teatrale (2009).
Studioso del teatro e, in particolare, della figura di Eduardo per raccontare la quale ha analizzato le carte private inedite conservate dalla famiglia: dalle letterine di Eduardo bambino, fino ai carteggi ora cordiali ora durissimi con Luigi Pirandello, Armando Curdo, Toto', Anna Magnani, Paolo Grassi, Laurence Olivier, Franco Zeffirelli e tanti altri. Ciò che ne è emerso è uno spaccato della vita di De Filippo sia privata che pubblica.