"Quando ho letto la notizia di Colleferro, da madre, sono rimasta scioccata perché non riesco a immaginare cosa provi una madre a vedere il proprio figlio che muore così. Sono rimasta male", ha dichiarato Giorgia Meloni nel corso di un'intervista rilasciata a Porta a Porta in merito all'omicidio di Willy Monteiro. La leader di Fratelli d'Italia ha sottolineato anche gli attacchi ricevuti "da mezza sinistra": "Utilizzano la morte di questo ragazzo per attaccare me. E' normale che ci sia una sinistra che usa anche la morte di un ragazzo per fare la sua becera, cinica, ridicola vergognosa propaganda?". Meloni probabilmente si riferisce a un post pubblicato dalla deputata del Partito democratico Alessia Morani, che ieri aveva scritto in merito alla vicenda di Colleferro: "Poi c'è quella destra italiana che da anni fa solo propaganda di odio nei confronti degli immigrati che denunciamo da troppo tempo inascoltati. Questo è il frutto avvelenato di tutto quell'odio".

Molti esponenti di Fratelli d'Italia hanno criticato duramente la presa di posizione di Morani, ma la diretta interessata oggi ha specificato: "Io non ho nominato nessun partito ma evidentemente qualcuno ha la coda di paglia. Sono anzi oggetto da ore di una aggressione social da parte dei sostenitori di Fratelli d'Italia". D'accordo con la collega il deputato dem Andrea Romano: "Se Alessia Morani denuncia il clima d’odio razziale fomentato da anni dalla destra italiana, Giorgia Meloni risponde con una querela che equivale ad una confessione di colpa. Solo chi non abbia vissuto in Italia nell’ultimo decennio può fingere di non vedere come la destra italiana – così diversa anche su questo dalla moderazione di larga parte del centrodestra europeo – abbia coltivato e fomentato i sentimenti del peggiore razzismo. Alessia Morani ha formulato un’opinione semplice, persino scontata: è dentro il clima d’odio razziale coltivato dalla destra che nasce la violenza barbara e assassina che ha stroncato la giovane vita di Willy Monteiro".

Meloni: "Assassini non c'entrano niente con la cultura di destra"

Per Meloni i presunti responsabili dell'omicidio di Willy "non c'entrano niente con la cultura di destra". Secondo la presidente di Fratelli d'Italia "i quattro animali cocainomani sono figli di quelli che hanno propagandato modelli come Gomorra, sono figli di quelli dei salotti buoni che con quei modelli ci hanno fatto i milioni, di chi non ha combattuto lo spaccio di droga e di quelli che ci hanno spiegato che la droga non era un problema. Sono modelli che nulla hanno a che fare con noi". Oggi il gip di Velletri, Giuseppe Boccarrato, ha convalidando l'arresto dei quattro indagati. Per Gabriele Bianchi, Marco Bianchi e Mario Pincarelli è stata confermata la custodia cautelare in carcere. Francesco Belleggia, invece, si trova ai domiciliari.