Francesco Di Carlo, laureato record, si è raccontato a Fanpage.it, spiegando i segreti del suo successo negli studi. Ventidue anni, dottore in Giurisprudenza all'Università di Roma Tre, titolo che ha conseguito in soli tre anni e sette mesi anziché cinque, come da prassi per una laurea a ciclo unico, ha suscitato l'interesse e l'ammirazione dei coetanei e degli studenti che desiderano intraprendere il percorso di studi universitario. La sua è una tesi sul ‘Golden Power e mercato globale: profili e costituzione', con il professore Francesco Romoli, che ha discusso con il massimo dei voti.

"Il segreto è organizzarsi"

"È difficile pensare che esista una formula magica per queste cose – spiega Di Carlo – Ho vissuto l'università sempre a 360 gradi. La forza per ottenere un risultato importante negli studi si trova nell'ottimizzare tutto ciò che è possibile, sfruttare i tre appelli, esoneri, vivere pienamente l'ambiente universitario. Non è momento intellettuale e solitario nella propria stanza, nella mole di nozioni in senso stretto, ma è uno studio intelligente e che cerca di sfruttare tutte le opportunità che offre l'università pubblica, se le si riesce a cogliere nel modo giusto.  Non mi sono mai privato di nulla – chiarisce – certo, il regime per lo studio nella settimana prima dell'esame è un po' diverso rispetto al resto dell'anno, ma non può essere totalizzante".

"Nessuna gara solo uno stimolo per gli altri"

Alle critiche delle persone in merito al suo traguardo che hanno commentato "l'Università non è una gara" Francesco ha risposto: "Non è una gara, a chi mi chiede il segreto rispondo che non è un mistero, che il segreto è stato quello di essere in un ambiente in cui mi trovo bene e di non aver avuto problematiche famigliari e grandissima stima da parte dei miei amici". E conclude: "La vera sfida per me è stata farcela senza aver avuto problematiche di alcun tipo, che potessero distrarmi dall'obiettivo".