Fontane, cascate ed enormi vasche d'acqua che fanno da sfondo a uno splendido e insolito giardino nel cuore di Roma. Il ‘Giardino delle Cascate' dell'Eur, riaperto al pubblico lo scorso ottobre, ha in realtà una lunga storia alle spalle. La sua costruzione, infatti, è stata portata a termine 60 anni fa ed è stato inaugurato il 29 giugno del 1961. Il giardino, che si estende per circa 42mila metri quadrati dalla collina del Palazzo dello Sport al laghetto dell'Eur, è stato progettato dall'architetto Raffaele De Vico. Nel 1923 l'architetto viene incaricato come consulente artistico del servizio giardini e nel 1925 diventa professore aggiunto di Architettura presso la Reale accademia di belle arti e Liceo artistico di Roma. Nel 1939 l'architetto Marcello Piacentini propone la sua nomina a consulente generale per i parchi e i giardini dell'Ente Autonomo Esposizione Universale di Roma (che diventerà il quartiere Eur), carica che De Vico mantiene fino al 1943 a causa della Seconda Guerra Mondiale. Dopo il conflitto viene chiamato a completare i lavori che erano stati interrotti e nel 1955 viene nominato soprintendente ai Parchi e giardini dell'Eur.

Foto EurSpa
in foto: Foto EurSpa

Lo splendido Giardino delle Cascate dell'Eur

Il Giardino delle Cascate fa parte del Parco Centrale del Lago, che si sviluppa su una superficie di 165mila metri quadrati. Ne fanno parte la Passeggiata del Giappone, disegnata anch'essa da Raffaele De Vico e contornata da ciliegi donati dalla città di Tokyo e il Giardino delle Cascate, l'area più pregiata e suggestiva. Le cascate sono state restaurate e ammodernate nel 2010 e nel 2017 c'è stata la prima inaugurazione al pubblico. È costituito da una composizione classica e da due sezioni, superiore e inferiore. La prima è composta da due passeggiate a tornanti che conducono a due belvedere e la seconda da due cascate, un sistema di canali laterali e due rotonde di cipressi. La funzione delle cascate è anche tecnica ed è importante, perché sono una fonte di ossigenazione per le acque del laghetto e sono elemento integrante del sistema idroelettrico di cui fanno parte la centrale di sollevamento di viale Oceania e il serbatoio idrico (il Fungo dell'Eur). Del parco, ovviamente, fa parte anche il lago, un laghetto artificale ideato da Piacentini e inserito già nel progetto originale dell'Esposizione Universale del '42. L'opera, però, fu completata soltanto in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960. È lungo un chilometro, è largo da 60 a 130 metri e ha una superficie totale di 85mila metri quadri con una profondità che oscilla tra i 2 e i 4 metri. Per realizzare l'invaso furono estratti 300mila metri cubi di terra e furono impiegati 150 operai per 300mila ore di lavoro.

Le cascate nel 1961
in foto: Le cascate nel 1961

Una palestra a cielo aperto sopra le cascate

Da dicembre al Giardino delle Cascate, nella zona dei belvedere, è in funzione una palestra all'aria aperta con attrezzi per fare sport all'aperto, "Anche questa iniziativa di Eur Spa nasce quasi un anno fa, prima del lock down, per riaprire un parco attrezzato e fruibile non solo per goderne la bellezza ma anche per sostenere l’attività fisica all’aperto, lo sport e la salute. Nove robuste macchine outdoor per tutti i tipi di allenamento. Raccomandiamo sempre educazione, responsabilità e rispetto e nell’uso di ottemperare le consuetudini igieniche anti COVID 19", informa Eur Spa.