L'attenzione è alta a Latina, per un focolaio di coronavirus che si è diffuso all'interno dell'Istituto comprensivo Gianni Rodari a Latina. Aumentano con il trascorrere delle ore i casi accertati, come riporta La Repubblica, che spiega come, in base alle indagini epidemiologiche, i contagi sarebbero partiti da un'insegnante di una classe delle elementari, che avrebbe poi trasmesso il virus agli studenti. Da quanto si apprende si tratta di variante inglese del Covid19, al momento la più diffusa in Italia. Ieri il cluster contava alunni appartenenti tutti alla stessa classe, mentre nelle ore successive ne sono state chiuse altre, con studenti e docenti in quarantena. La Asl di Latina ha disposto uno screening generale, tamponi a tappeto e tracciamento su studenti, docenti, personale scolastico e famigliari. Il Comune nel frattempo sta valutando se disporre la chiusura del plesso. Oggi la Asl di Latina ha comunicato 157 nuovi casi, nel Lazio i contagi odierni segnalati nel bollettino regionale sono 1078.

Scuole chiuse per Covid in provincia di Latina

Con la riapertura delle scuole e il ritorno alla didattica in presenza, le classi delle scuole del Lazio chiudono per poi riaprire, dopo casi accertati del virus. Il caso dell'Istituto Comprensivo Gianni Rodari è quello che al momento necessita di particolare attenzione ma non è l'unico, tutta la provincia pontina resta sotto osservazione. Nella scuola Donna Lelia Caetani di Doganella di Ninfa a Sermoneta, sei bambini e due insegnanti della media e un alunno della elementare sono risultati positivi al test positivi e il plesso è stato chiuso. Nel Comune di Maenza, invece, il sindaco Claudio Sperduti ha chiuso le scuole elementari e medie dell'istituto di via San Sebastiano fino al 30 aprile, per tre casi di coronavirus registrati in due classi, per evitare la diffusione del contagio e per la sicurezza delle famiglie.