Fermato perché vendeva stampe davanti al Colosseo senza autorizzazione: insulta e aggredisce gli agenti
Un uomo di 52 anni è stato arrestato nel pomeriggio di venerdì 21 agosto a Roma, nei pressi del Colosseo, dagli agenti del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale. Secondo quanto riportato dagli stessi agenti, l’uomo stava vendendo alcune stampe senza avere l’autorizzazione davanti al Colosseo, nel centro di Roma.
Gli agenti a quel punto si sono avvicinati e hanno proceduto con i controlli per l’abusivismo. Durante l’identificazione, però, l’uomo non ha avuto un atteggiamento collaborativo, ma è diventato estremamente aggressivo nei confronti degli agenti. Prima ha cominciato a insultarli e a offenderli, opponendo resistenza. Poi ha cercato di scappare ed è proprio durante il tentativo di fuga che li ha colpiti e spintonati, facendoli urtare contro la recinzione dell’area archeologica.
L’uomo inizialmente è riuscito a scappare e ad allontanarsi, ma è stato bloccato poco dopo con l’aiuto di un’altra pattuglia, arrivata dopo essere stata chiamata dagli agenti coinvolti. Questi ultimi hanno dovuto ricorrere alle cure mediche in ospedale, anche se fortunatamente non hanno riportato ferite gravi. Il 52enne è stato arrestato con l’accusa di resistenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni e rifiuto di fornire le proprie generalità. Nei suoi confronti è stata elevata anche una multa per oltre 5mila euro, mentre tutte le stampe sono state sequestrate. In contemporanea è stato emesso anche un Daspo urbano, ossia un ordine di allontanamento. La mattina successiva il 52enne è stato sottoposto al giudizio per direttissima. L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.