Eur, raid vandalico nella notte all’istituto Ruiz: vetri distrutti e estintori svuotati, scuola inagibile

All’1.36 della notte fra lunedì 30 e martedì 31 marzo, in appena otto minuti, un gruppo di circa 15 persone ha devastato l’istituto tecnico superiore Vincenzo Arangio Ruiz, all’Eur, prendendo di mira la scuola con un raid mirato e violento. Un nuovo episodio vandalico nell’edificio scolastico di Roma negli ultimi anni e il bilancio è pesante: 27 vetri distrutti a martellate, otto estintori svuotati tra piano terra, secondo e terzo piano, e danni stimati in circa 20mila euro.

Raid vandalico al Ruiz: danni per 20mila euro
L’incursione è stata registrata con precisione dal sistema di allarme, entrato in funzione durante l’azione, mentre le telecamere esterne hanno ripreso i responsabili. Un’azione rapida, organizzata e concentrata su più punti della scuola, che ha lasciato dietro di sé corridoi imbrattati dalla polvere degli estintori e ambienti resi temporaneamente inagibili.
Non si tratta di un caso isolato. Quello avvenuto nella notte è infatti il quarto episodio simile negli ultimi anni ai danni dell’istituto, già oggetto di ripetute incursioni vandaliche. Un’escalation che, secondo i primi riscontri, farebbe pensare a un gesto intenzionale e mirato, più vicino a un’azione intimidatoria che a un atto sporadico.
Il sopralluogo della Città Metropolitana: "È un gesto intimidatorio"
L’episodio arriva inoltre a poche settimane da un sopralluogo durante il quale era stato annunciato un piano di investimenti da oltre 1,2 milioni di euro per la messa in sicurezza della scuola, proprio alla luce delle criticità già emerse in passato. Sul posto sono intervenuti i tecnici della Città metropolitana nelle ore immediatamente successive all’accaduto per una prima valutazione dei danni e per avviare gli interventi necessari al ripristino degli spazi.
"Siamo di fronte a un ennesimo atto vandalico che avviene a sole tre settimane di distanza dal sopralluogo durante il quale abbiamo annunciato un investimento pluriennale – ha dichiarato Daniele Parrucci, consigliere delegato della Città metropolitana per l’edilizia scolastica -. Questo è il quarto episodio, negli ultimi anni, ed è chiaro che si tratti di un gesto intimidatorio da parte di esterni contro le istituzioni, compresa quella scolastica", ha aggiunto.
"Denunciamo con forza quanto accaduto e non ci faremo intimorire dalla violenza: lavoreremo a fianco della scuola per cercare di rafforzare ancora di più la sicurezza ma chiediamo un supporto reale e concreto a tutte le istituzioni, a partire da governo e Regione Lazio, perché ci diano maggiori risorse per poter intervenire in maniera concreta su tutte le problematiche che siamo costretti a fronteggiare ogni giorno in materia di edilizia scolastico", ha concluso il consigliere Parrucci.
