Esplosione a Bolsena, crolla una casa: disperso il proprietario, si scava fra le macerie

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La casa crollata a Bolsena in seguito a una forte esplosione
Un’abitazione in via della Rena, a Bolsena, in provincia di Viterbo, è crollata completamente dopo una forte detonazione introno alle 9 di mattina. Si cerca il propietario.

Una villetta monofamiliare è andata completamente distrutta in un'esplosione in via della Rena, a Bolsena, in provincia di Viterbo. A dare l’allarme, intorno alle 9 di questa mattina, è stato un vicino che, preoccupato dal forte boato e dal crollo, ha allertato subito i soccorsi. Rispetto al centro abitato, la casa si trova in una parte della strada isolata, in una zona di campagna rispetto al resto degli edifici sulla stessa via.

C'è apprensione per il proprietario, Wilmo Capretto, di 67 anni che, visto l'orario, potrebbe trovarsi all'interno dal momento della detonazione. Come appreso da Fanpage.it, attualmente vigili urbani, carabinieri, vigili del fuoco e operatori sanitari stanno cercando di mettersi in contatto con lui, mentre lo cercano con i cani e una ruspa anche tra le macerie.

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Wilmo, Capretto, 67 anni, proprietario della villetta crollata dopo l'esplosione

Proprietario disperso, potrebbe trovarsi sotto alla macerie

Pochi minuto dopo l'esplosione, sul posto sono giunti per primi la polizia locale e i carabinieri. Dopo pochi istanti sono arrivati anche i vigili del fuoco, allertati insieme al personale del 118. Nei pressi dell'abitazione si trova anche un'ambulanza, nell'eventualità che Capretto sia rimasto sotto i detriti. Quando la sua macchina è stata notata, parcheggiata fuori dall'abitazione, è cresciuta l'apprensione per l'uomo.

I presenti parlano di un forte odore di metano subito dopo l'esplosione. Ma gli accertamenti sono ancora in corso. In una nota, un portavoce di Italgas ha fatto sapere che "l'abitazione interessata dall'evento non è allacciata alla rete cittadina di distribuzione. Di conseguenza, l'origine è da attribuire ad altra causa", conclude il testo. Resta l'ipotesi di una bombola alla base della detonazione: un boato talmente forte che è stato sentito in diversi punti del comune nel Viterbese, tanto che hanno tremato anche i vetri e c’è chi ha pensato a una scossa di terremoto.

La terza esplosione in un'abitazione del Lazio nel 2026

Ad entrare in azione i vigili del fuoco del comando di Viterbo e del distaccamento di Gradoli, anche con unità specializzate di ricerca e soccorso, mezzi per la rimozione dei detriti e cani molecolari. Il sindaco di Bolsena, Andrea Di Sorte, si trova sul posto e sta seguendo da vicino le operazioni. Si tratta della terza esplosione in un'abitazione del Lazio dal 2026, imputabile ad una fuga di gas.

Altri due episodi simili si erano verificati rispettivamente il 25 gennaio e il 22 marzo. Il primo agli Altipiani di Arcinazzo, storica località di villeggiatura tra le province di Roma e Frosinone. Il secondo a Piana del Sole, nel comune di Roma, fra i territori della Capitale e quelli di Fiumicino. In entrambi i casi, la perdita di gas proveniva da una bombola e non dalla rete di fornitura.

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