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News sull'incidente a Roma tra Lamborghini e Smart

Er Motosega dei The Borderline torna sui social a un mese di distanza dall’incidente di Casal Palocco

Uno degli youtuber ha pubblicato sul suo profilo personale su Instagram una storia in cui canta sorridente una canzone di Calcutta vicino a un fiumiciattolo e in compagnia della fidanzata.
A cura di Enrico Tata
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È trascorso poco più di un mese dal terribile incidente di Casal Palocco in cui ha perso la vita un bimbo di cinque anni. L'automobile su cui viaggiava è stata presa in pieno da una Lamborghini con a bordo quattro ragazzi del canale YouTube ‘The Borderline'. Il canale è stato chiuso, ma nei giorni sorsi uno degli youtuber è tornato a postare video sui social. Soprannominato ‘Er Motosega', il ragazzo ha pubblicato sul suo profilo personale su Instagram una storia in cui canta sorridente una canzone di Calcutta vicino a un fiumiciattolo e in compagnia della fidanzata.

Il giovane si trovava a bordo della Lamborghini guidata da Matteo Di Pietro. Dopo l'incidente aveva scritto: "Salve, il trauma che sto provando è indescrivibile, ci tengo solo a dire che io non mi sono mai messo al volante e che sto vicinissimo alla famiglia della vittima". Ma poco prima dello schianto, in un video aveva pronunciato queste parole: "A rega' sta machina va più veloce di una saetta. Dove credi di andare te con questa Smart, la macchina tua costa 300 euro al supermercato".

Intanto le indagini sulla dinamica dell'incidente vanno avanti. Una telecamera di proprietà di Roma Capitale ha ripreso lo schianto tra la Lamborghini e la Smart dove viaggiava, insieme alla famiglia, il bimbo di 5 anni che ha perso la vita. Si vede la macchina guidata dalla mamma del piccolo mettere la freccia per effettuare una svolta a sinistra. Dall'opposta direzione di marcia arriva a tutta velocità la Lamborghini guidata da Di Pietro. Una Mercedes che precede la Smart, potrebbe aver tolto la visuale agli youtuber. Ma secondo i consulenti della procura, il punto decisivo è l'alta velocità a cui procedeva la macchina noleggiata dai The Borderline. Se avessero rispettato i liimiti, che in quel tratto di strada sono pari a 50 chilometri all'ora, il bimbo non avrebbe perso la vita.

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