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Aggiornamenti sul caso Emanuela Orlandi

Emanuela Orlandi, Ali Agca in tv: “È ancora viva, se qualcuno vuole in Vaticano torna a casa”

Intervistato da Andrea Purgatori, Mehmet Ali Agca l’attentatore di Giovanni Paolo II, è tornato a parlare della scomparsa di Emanuela Orlandi, sostenendo che la giovane è viva e tenuta nascosta dal Vaticano.
A cura di Redazione Roma
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È andata in onda ieri sera la puntata di Atlantide su La7, contenente l'intervista del giornalista e conduttore della trasmissione Andrea Purgatori ad Mehmet Ali Agca, l'attentatore di Giovanni Paolo II. Al centro del dialogo il rapimento di Emanuela Orlandi, scomparsa il 22 gennaio del 1983 e da sempre collegata a una trama che porta in Vaticano.

"Da quarant'anni si ripetono sempre le stesse cose. – ha detto l'ex militante dei Lupi Grigi – Quando non c'è la verità, quando la menzogna continua, può danneggiare sia il Vaticano sia Emanuela Orlandi. Questa storia del sesso e del banco ambrosiano, dei riti satanici, è una menzogna. C'è una sola verità: Emanuela Orlandi è collegata con il Terzo segreto di Fatima. Un gruppo di persone dentro il Vaticano ha organizzato questo rapimento. Doveva servire soltanto per ottenere la mia liberazione".

Per Ali Agca Emanuela Orlandi è ancora viva

Poi insiste Ali Agca nel ribadire quello che aveva già scritto alcuni giorni fa in una lettera la fratello di Emanuela, Pietro Orlandi: "Se qualcuno in Vaticano vuole, Emanuela ritorna a casa domani. Se non è successo qualcosa di straordinario o un attacco cardiaco, Emanuela Orlandi sta benissimo, nessuno le ha fatto male". Si troverebbe in un convento Emanuela, e avrebbe "accettato serenamente" il suo destino. Nel 2010 l'uomo, scarcerato definitivamente in Turchia da poco più di un mese, incontrò proprio il fratello di Emanuela dicendo che era ancora viva e che sarebbe intervenuto per riportarla a casa.

L'audio inedito che porta ancora al boss della Magliana De Pedis

Al di là dell'attendibilità dell'attentatore di papa Wojtyla, in questi giorni si moltiplicano gli elementi che portano sempre nella stessa direzione per le responsabilità nella scomparsa di Emanuela Orlandi, ma anche di Mirella Gregori, e che porta alle trame interne al Vaticano e alla manovalanza messa a disposizione dal boss della Banda della Magliana Renato De Pedis. Quest'ultimo viene tirato in ballo ancora una volta da un audio inedito reso pubblico due giorni fa.

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