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Elezioni comunali Roma 2021
15 Giugno 2021
10:47

Elezioni comunali Roma 2021, Gualtieri: “Se vinco, nessun esponente M5S diventerà assessore”

Roberto Gualtieri, candidato del Pd alle primarie del centrosinistra a Roma, a Rai News 24: “Non vedo spazi per apparentamenti con i S Stelle. Andremo al ballottaggio e ci rivolgeremo a tutti i romani e anche agli elettori di Virginia Raggi anche perché hanno creduto a delle promesse, a dei progetti anche condivisibili, ma mai realizzati”.
A cura di Enrico Tata
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Nessun apparentamento al ballottaggio e, di conseguenza, nessun assessore del Movimento 5 Stelle in giunta. È categorico Roberto Gualtieri, il candidato del Partito democratico alle primarie del centrosinistra del 20 giugno: "Non vedo spazi per apparentamenti con i S Stelle. Andremo al ballottaggio e ci rivolgeremo a tutti i romani e anche agli elettori di Virginia Raggi anche perché hanno creduto a delle promesse, a dei progetti anche condivisibili, ma mai realizzati". Così l'ex ministro dell'Economia a Rai News 24. Nessun accordo con i pentastellati, quindi, in caso di ballottaggio e nessun ingresso ‘grillino' in una eventuale giunta Gualtieri. Non verrà riproposto a livello locale, insomma, il modello ‘giallorosso' che ha dato vita al governo Conte. "Io sto girando tanto per le periferie. Con Enrico Letta abbiamo visitato un Teatro a Tor Bella Monaca, con un centinaio di cittadini e rappresentanti dei comitati di quartiere. E' stato bello avere l'opportunità di parlare con loro. A Tor Bella Monaca, come nelle altre periferie, 5 anni fa sono state fatte promesse da Virginia Raggi non mantenute. I cittadini sono arrabbiati", ha aggiunto ancora il deputato dem. Il giudizio negativo sull'attuale sindaca di Roma, ha dichiarato Gualtieri, è "inappellabile".

Su Calenda: "È un avversario del centrosinistra, sua scelta che rispetto"

Su Carlo Calenda, che ha scelto di non partecipare alle primarie del 20 giugno, l'ex ministro ha detto: "Io dialogo con tutti: lui ha scelto di essere un avversario del centrosinistra, è una sua scelta che rispetto. Chiederemo ai suoi elettori il voto per il ballottaggio". E su Enrico Michetti, il candidato del centrodestra: "Ho letto che vuole ripristinare i fasti della Roma imperiale di Ottaviano Augusto, gli faccio tanti auguri, non sono così ambizioso ma penso che Roma possa migliorare".

Le primarie del centrosinistra del 20 giugno

Domenica 20 giugno è il giorno fissato per le primarie del centrosinistra. L'obiettivo è quello di provare a portare ai gazebo circa 60mila elettori, ma l'impressione è che anche a quota 40/45mila i leader del centrosinistra potranno dirsi soddisfatti. La scorsa domenica a Torino, infatti, si sono presentate a votare soltanto 11mila persone.

I candidati alle primarie per scegliere il candidato sindaco a Roma sono sette: due donne, Cristina Grancio per il Psi e Imma Battaglia, per Liberare Roma, e cinque uomini: Gualtieri, candidato unico del Pd, Tobia Zevi, Paolo Ciani, Stefano Fassina e Giovanni Caudo, ex assessore all'Urbanistica di Ignazio Marino e attuale presidente del III Municipio.

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