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Covid 19

Due ventenni positive al coronavirus dopo una festa a Porto Rotondo

È in corso un’indagine epidemiologica per le due ventenni ed altri ragazzi risultati positivi dopo aver partecipato ad una festa a Porto Rotondo, in Sardegna. Ora si teme un nuovo focolaio nel quadrante Nord della Capitale e nella località sarda. Delle scorse ore il decreto del ministro della Salute Roberto Speranza che impone la chiusura delle discoteche.
A cura di Alessia Rabbai
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Due ventenni romane sono risultate positive al coronavirus, dopo una festa a Porto Rotondo, nel Comune di Olbia, in Sardegna. Le giovani hanno manifestato i sintomi del Covid e si sono sentite male, come altri ragazzi della Capitale, che hanno partecipato alla serata dello scorso 9 agosto durante la quale si è esibito un noto dj romano. A riportare la notizia l'agenzia Ansa. Le positività sono state riscontrate, al ritorno dei ragazzi nel Lazio, nella Asl Roma 1, la quale ha avvisato il Ministero della Salute e anche in Sardegna sono in corso tamponi a tappeto. È in corso un'indagine epidemiologica per le due ventenni e per gli altri coetanei che hanno contratto il virus: sono stati tracciati tutti i loro contatti, sottoposti ai test per la ricerca del Covid-19 e posti in isolamento. Si attendono i risultati. Ciò che si teme è il divampare di un nuovo focolaio tra Roma Nord e Sardegna.

Speranza: "Discoteche chiuse e mascherina obbligatoria"

Delle scorse ore l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, che impone la chiusura di tutte le discoteche d'Italia e sale da ballo sia all'aperto che al chiuso a partire da oggi, lunedì 17 agosto, per l'aumento registrato dei contagi, soprattutto tra i giovani. La decisione è arrivata in attesa del nuovo dpcm del Governo. l'obbligo della mascherina anche all'aperto, dalle ore 18 alle 6 del mattino seguente nei luoghi della movida, sui lungomare e nelle piazze, posti in cui d'estate si raduna il maggior numero di persone e dove possono crearsi assembramenti potenzialmente rischiosi per la trasmissione dei contagi.

La priorità è riaprire le scuole

La priorità infatti spiega il ministro Speranza "è riaprire le scuole a settembre" perché "non possiamo vanificare tutti gli sforzi fatti". Ciò che preoccupa è l'esponenziale aumento dei contagi in vista all'inizio del nuovo anno scolastico, quando gli studenti torneranno in aula dopo la chiusura resa necessaria per l'emergenza coronavirus e la didattica a distanza. La chiusura delle discoteche sarà valida almeno fino al 7 settembre.

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