Due cani trovati morti in uno scatolone ad Anzio lungo la Nettunense: caccia ai responsabili

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Le guardie zoofile con lo scatolone trovato sulla Nettunense
Due cani trovati morti in uno scatolone sulla Nettunense ad Anzio. Erano animali domestici. Indagini in corso, appello ai cittadini per risalire ai responsabili.

Due cani morti, chiusi dentro uno scatolone e abbandonati tra la vegetazione a bordo strada: è la scena trovata venerdì 10 aprile ad Anzio, lungo la via Nettunense, all’altezza dell’ex Pretura. A fare la scoperta sono state le Guardie zoofile del nucleo "Le Aquile", intervenute dopo la segnalazione di alcuni passanti che avevano notato qualcosa di sospetto tra la carreggiata e un’area nascosta.

Due cani trovati in uno scatolone ad Anzio

L’intervento è scattato nella mattinata di venerdì, quando gli operatori hanno raggiunto il punto indicato e si sono trovati davanti i resti dei due animali. I corpi erano all’interno di uno scatolone, visibilmente abbandonata da tempo. Da una prima ricostruzione, i cani sarebbero stati lasciati lì già senza vita o comunque in condizioni tali da non poter sopravvivere.

Come comunicato dalle guardie zoofile, si tratta di un Bulldog francese e di un Barboncino toy. Quest’ultimo è stato trovato ancora con addosso un cappottino, un dettaglio che rende ancora più evidente come si trattasse di animali domestici, probabilmente abituati a vivere in casa e non randagi.

L'appello delle guardie zoofile

Sul posto sono stati effettuati i primi accertamenti per cercare di ricostruire quanto accaduto e capire da quanto tempo i due cani si trovassero lì. Le guardie zoofile hanno lanciato un appello ai cittadini per raccogliere qualsiasi elemento utile alle indagini. Chiunque abbia informazioni può contattare il numero 3932845289. L’obiettivo è risalire a chi li aveva in custodia e chiarire le circostanze dell’abbandono, che potrebbe configurare responsabilità precise.

Intanto i controlli sul territorio sono stati intensificati proprio per prevenire episodi simili e monitorare eventuali situazioni a rischio. Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi giorni, mentre si cerca di fare luce su un episodio che ha suscitato indignazione e preoccupazione tra i residenti.

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