Come sta la gattina Rosi stuprata a Roma: combatte, le trasfusioni di sangue la aiutano

La gattina Rosi combatte, le trasfusioni di sangue la aiutano. Sono gli ultimi aggiornamenti che arrivano oggi dal Centro veterinario specialistico di Roma sulla micia stuprata vicino al Parco di Tor Tre Teste a Roma tra il 21 e il 23 marzo scorsi. Rosi ha avuto bisogno di trasfusioni e ha ricevuto sangue del gruppo B. Le sue condizioni di salute restano critiche e si trova ancora ricoverata in prognosi riservata. I veterinari che la assistono, tra i quali c'è anche Paolo Selleri, intervistato da Fanpage.it, non si sbilanciano ancora su quel sarà l'esito delle loro cure.
La gattina Rosi sta affrontando un'infezione settica diffusa provocata dalla ferita nelle parti intime dopo gli abusi sessuali. La sua temperatura corporea non è ancora stabile e deve essere scaldata attraverso una lampada. Non mangia e ha biosgno di un sondino naso-gastrico. Tra i vari aspetti fondamentali per la sua ripresa c'è il fatto che riprenda ad alimentarsi da sola.
A seguire da vicino la micia è l'associazione animalista LNDC Animal Protection – Sezione Ostia che, insieme all'avvocato Michele Pezone e al consigiere capitolino Rocco Ferraro ha presentato un esposto in Procura nei giorni scorsi, per chiedere che sia fatta chiarezza e che i responsabili della violenza vengano identificati.
I veterinari: "Non chiamate in clinica per sapere come sta Rosi"

I veterinari del CVS ringraziano tutte le persone che in questi otto giorni di ricovero si stanno preoccupando per la gattina Rosi: "Le trasfusioni ci stanno dando un po' di tempo per somministrare i farmaci che potrebbero aiutarla a uscire da questo stato – spiegano i veterinari – La prognosi resta ancora riservata. Continueremo a lottare con lei. Attendiamo con ansia un miglioramento". LNDC Animal Protection sta coprendo tutte le spese per le cure veterinarie di Rosi.
"Grazie a tutte le persone che ci hanno portato i loro gatti per la trasfusione, sono gesti bellissimi. Stiamo ricevendo tantissimi messaggi di ringraziamento e ve ne siamo grati". Poi un nuovo appello: "Vi chiediamo per favore di non chiamare al CVS perché abbiamo il pronto soccorso bloccato dalle telefonate delle persone che vogliono sapere come sta Rosi. Questo però non aiuta gli altri mici. Speriamo di vedere presto dei bei miglioramenti, vi invitiamo a seguire gli aggiornamenti sulla pagina Facebook LNDC Animal Protection".
Rosi ha ricevuto trasfusioni di sangue

Rosi ha ricevuto trasfusioni di sangue grazie alla soldarietà alcune persone che da giorni seguono il suo terribile caso e si sono mobilitate. Ieri una volontaria, Alessia, ha risposto all'appello dei volontari e ha raggiunto il CVS da Viterbo, portando con sé la sua gattina Ziva, che ha lo stesso gruppo sanguigno di Rosi, molto raro per un gatto. Anche il consigliere Ferraro ha acquistato una sacca di sangue ed è corso fino alla clinica veterinaria per portarla a Rosi. "Grazie anche a tutte le persone che si sono attivate immediatamente, che stanno chiamando e che hanno cercato in ogni modo di aiutarci a trovare sangue – commentano i volontari di Animal Protaction – siete stati fondamentali. Al momento però non c’è più bisogno".