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“Cercano di rubare bambini”, il falso allarme dei tentati rapimenti nelle chat dei genitori

Dalle forze dell’ordine e istituzioni arrivano rassicurazioni ai cittadini in merito a tentati rapimenti di bambini tra Roma e Lazio. È un falso allarme, nessuna denuncia né riscontro oggettivo.
A cura di Alessia Rabbai
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È un falso allarme quello che circola nelle chat dei genitori di minori di Roma e Lazio. "Cercano di rubare bambini" questo dicono vari audio, almeno tre, che stanno facendo il giro nei gruppi Whats App scolastici. Come appreso da Fanpage.it si tratta di fake news, notizie prive di fondamento create appositamente per generare allarmismi. Non risultano denunce né riscontri oggettivi. Ma in tanti hanno chiesto chiarimenti anche con post pubblicati sui social network nei gruppi di quartiere.

La falsa indagine per traffico di organi

In un audio diffuso tra le chat si parla di una donna con capelli neri lunghi insieme a un uomo con suv nero. "La mamma di un bambino ha parlato con la polizia, gli ha risposto che c'è un'indagine per un traffico di organi". Nell'audio ascoltato da Fanpage.it si parla di una scuola di Primavalle, ma persone residenti in altri quartieri di Roma e città limitrofe hanno spiegato di averne ricevuti altri che fanno riferimento sempre a presunti tentativi di rapimenti di bambini.

Il tentato rapimento di una bambina al Burger King

In un altro audio una voce sempre di donna spiega che si trovava all'interno di un Burger King di una località non precisata con la propria figlia. Un uomo e una donna si sono avvicinati alla sua bambina allontanandosi solo quando la madre se ne è accorta.

Il tentato rapimento all'uscita di scuola

Il terzo audio riguarda un luogo preciso, ossia una scuola primaria di Alatri, in provincia di Frosinone. Un uomo e una donna avrebbero cercato di prelevare un bambino all'uscita di scuola, inventando delle scuse per il fatto che i genitori non potessero farlo. Rispetto a tutti i vari audio che stanno girando nelle chat in queste ore non ci sono denunce né riscontri oggettivi da parte dei carabinieri e della polizia, che comunque hanno svolto gli accertamenti del caso.

"Nessun riscontro oggettivo, verifiche anche negli istituti scolastici"

Per rassicurare i cittadini alcuni rappresentanti delle istituzioni terroriali hanno risposto, come ad esempio il sindaco di Bracciano, uno dei Comuni in cui l'audio è circolato. "Sono venuto a conoscenza della diffusione di un audio che riporta presunti tentativi di rapimento di bambini sul nostro territorio, generando preoccupazione tra i cittadini – ha scritto sulla bacheca della sua pagina istituzionale il sindaco Marco Crocicchi – Desidero informare la comunità che, fin da questa mattina, sono in costante contatto con i carabinieri della Stazione di Bracciano, che si erano già prontamente attivati per effettuare tutte le verifiche necessarie, anche negli istituti scolastici del territorio. Allo stato attuale, non risultano riscontri oggettivi sui fatti segnalati né denunce formalizzate presso le forze dell’ordine. Invito pertanto tutti alla massima responsabilità e prudenza nella diffusione di informazioni non verificate, al fine di evitare inutili allarmismi, e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali".

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